Botti e abusivi in pieno centro a Capodanno: «Ma i controlli?»

A denunciare quanto accaduto nell'ultima notte dell'anno è Patrizia Alessi, consigliera di Circoscrizione per Fratelli d'Italia

La situazione a Capodanno a Torino
La situazione a Capodanno a Torino (Patrizia Alessi)

TORINO - «Anarchia». E' questo il termine utilizzato da Patrizia Alessi, consigliera della Circoscrizione 7per Fratelli d'Italia per descrivere quanto accaduto nella notte di Capodanno a Torino. Sì, perché nonostante l'ordinanza anti botti e l'assenza di festeggiamenti ufficiali in piazza, oltre alla Falchera, nel centro cittadino in pochi hanno rispettato le regole.

LA SITUAZIONE - Botti, un ferito e venditori abusivi. Gli stessi che nella notte del 3 giugno, in piazza San Carlo, avevano contribuito a generare il caos che aveva portato alla morte di Erika Pioletti e al ferimento di 1526 persone. Le immagini sono eloquenti: i venditori abusivi giravano in bici, altri con dei veri e propri carretti. Se piazza in piazza San Carlo, presidiata da due pattuglie, la situazione era piuttosto normale, lo stesso non si può dire di via Roma, scendendo verso piazza Castello: davanti a Palazzo Reale, per esempio, dopo la mezzanotte erano visibili i petardi lasciati lì da qualche persona noncurante del divieto. I botti sono stati esplosi a due passi da Palazzo Reale, nella piazzetta. 

LA DENUNCIA - In piazza Castello, sempre a causa dei petardi, una persona è rimasta ferita. In tanti hanno fatto notare un'assenza quasi totale di controlli. Augusta Montaruli, esecutivo nazionale di Fratelli d'Italia commenta: «Danni secondi solo a Napoli». Mentre Alessi rincara a dose: «Botti fortissimi x almeno un'ora, un cestino di quelli grandi scoppiato, e per finire un ragazzo ferito con una bottigliata in testa portato via in ambulanza. E i botti anche nella Circoscrizione 7 sono stati fortissimi, i miei gatti hanno passato un brutto momento! Ieri mattina a Porta Palazzo e in altri mercati vendevano un sacco di botti più o meno grandi…». Insomma, un bilancio non del tutto positivo. Torino e i torinesi non sembrano aver imparato la lezione.