24 agosto 2019
Aggiornato 06:00
Cronaca

Incendio distrugge centro sociale: «Non è stato un cortocircuito...»

A fuoco il centro social VisRabbia di Avigliana. Indagini in corso, ma tracce di scasso e anomalie portano alla pista dolosa

AVIGLIANA - Fuoco, fiamme e un locale completamente distrutto: nella notte tra il 2 e il 3 gennaio, un vasto incendio ha completamente devastato il centro social VisRabbia di Avigliana, in via Galinier. Il locale, essendo di proprietà comunale, è stato sequestrato dai carabinieri. Per ora non si esclude nessuna pista, ma i gestori sembrano avere le idee chiare: l’incendio è stato doloso.

PARLANO I GESTORI - Attualmente le indagini sono in corso, pertanto non vi sono certezze. Su Facebook, i gestori hanno però richiamato l’attenzione su alcune anomalie: «Troviamo difficile credere che l’incendio sia stato causato da un semplice cortocircuito visto che l’impianto elettrico era a norma e dotato di salvavita e soprattutto viste l’entità dei danni provocati e le tracce di scasso. Tutto ciò che si trovava all’interno della stanza è andato distrutto, gli infissi in metallo e i vetri sono stati fusi e le strutture portanti in cemento sono state danneggiate dal calore sviluppato tanto da rendere inagibile la struttura. Il materiale stoccato all’interno del locale (stoviglie, tavoli, sedie, armadi metallici, ..) non giustifica un tale sviluppo di calore». L’accusa è precisa: un attacco premeditato. Intanto, venerdì 5 gennaio, alle 17:30 è stata organizzata una merenda di solidarietà. Le indagini proseguono.