20 ottobre 2018
Aggiornato 23:00

Accoltella la nuora, svelato il movente: «Ha tradito mio figlio»

Il suocero si è introdotto nel negozio in orario di chiusura e ha colpito la nuora con diversi fendenti. L'intervento per salvare Emma Guarnero è riuscito
Una "questione d'onore" il motivo dell'aggressione
Una "questione d'onore" il motivo dell'aggressione (Carabinieri)

TORINO - Borgo Vittoria vive ore di sgomento. Prima la rapina in farmacia, poi l'accoltellamento di Emma Guarnero, estetista molto conosciuta nel quartiere. La donna, accoltellata al collo e al volto dal suocero, sopravviverà ma quelle ferite se le porterà dietro per sempre. Intanto, ore dopo l' accoltellamento, i carabinieri sono riusciti a capire i motivi che hanno spinto Agostino Andreozzi, pensionato di 69 anni, ad aggredire la nuora: una «questione d'onore».

LA MOTIVAZIONE - Davanti ai carabinieri, il pensionato ha ammesso di aver accoltellato la sua nuora perché, secondo lui, avrebbe tradito il marito (suo figlio). Per questo motivo, colto da un raptus di rabbia, l'ha colpita con diversi fendenti. Intanto, Emma Guarnero è stata sottoposta a intervento chirurgico all'ospedale San Giovanni Bosco di Torino. Le equipe chirurgiche di otorinolaringoiatria, chirurgia toracica e chirurgia generale dell'Ospedale San Giovanni Bosco di Torino hanno lavorato senza sosta per molte ore, riuscendo a suturare la lesione al collo che aveva prodotto la lacerazione della trachea, anch'essa ricostruita. I medici sono anche intervenuti sul cuoio capelluto e sulle mani, utilizzate da Emma Guarnero per difendersi dal suo aggressore.