20 aprile 2018
Aggiornato 00:30
Carta d'identità elettronica

Carta d'identità, da oggi cambia tutto. A Torino solo il formato elettronico, quadruplica il costo

Non solo il costo per il documento passa da 5 a 22 euro, ma ci vuole anche molto più tempo per averla a casa: più di una settimana

Da oggi carta d'identità solo in formato elettronico (© ANSA)

TORINO - Se dovete fare un duplicato o richiedere per la prima volta la carta d’identità scordatevi il documento cartaceo. Da oggi sarà emessa esclusivamente in formato elettronico, così come vi avevamo anticipato qualche settimana fa. Si comincia anche se probabilmente non tutti sono al corrente della novità: «A partire dal’8 gennaio 2018», si legge sul sito della Città, «il Comune di Torino emetterà esclusivamente la Carta d’Identità Elettronica». E tra coloro che hanno recepito il cambiamento molti si sono già prenotati per richiedere il nuovo documento, tanto che oggi non ci sono più posti disponibili, poco più di cinque appuntamenti disponibili per domani e una ventina per mercoledì.

IL NUOVO ITER - Perché si parla di appuntamenti? Perché da oggi cambia non solo il formato della carta d’identità, ma anche l’iter per ottenerla. Se prima servivano poco più di 5 euro per avere un documento cartaceo e bastava recarsi all’anagrafe, prendere il numero e fare tutto allo sportello, con il formato elettronico non ne bastano 22 di euro (22,21 euro) ma soprattutto sarà obbligatorio registrarsi sul sito del Ministero dell’Interno, prenotarsi presso una delle anagrafi della città e, successivamente, compilare un modulo con il dipendente comunale con informazioni che vanno direttamente all’Istituto Poligrafico dello Stato a Roma dove la carta d’identità viene stampata e inviata a casa del richiedente. La nuova carta d’identità non sarà data subito come era accaduto sino a oggi, ma arriva a casa in una settimana.

CHI NON LO SA - Potrebbero essere tanti i torinesi che, ignari delle nuove modalità, si potrebbero presentare all’anagrafe questa mattina pensando di farsi rilasciare la carta d’identità «vecchio stile». Saranno rimandati indietro con le istruzioni per richiedere il documento in formato elettronico. Parlando di numeri invece nel corso dell’ultimo anno sono state rilasciate 113.207 carte d’identità di cui 11.588 elettroniche. Ancora peggio l’anno prima in cui ne erano state rilasciate solo 2.568 elettroniche su 126.000.

DONAZIONE ORGANI - La carta d’identità elettronica è del tutto simile a una patente, a una carte di credito o alle tante card che oggigiorno ognuno ha nel portafogli. Le informazioni riportate sono maggiori di quella cartacea. A partire dal codice fiscale stampato sul retro con tanto di codice a barre. Oppure le immagini delle impronte digitali (un dito della mano destra e un dito della mano sinistra) o i genitori. Ma non solo: all’atto della richiesta di emissione della carta d’identità elettronica, il cittadino può esprimere il consenso o il diniego alla donazione degli organi. La scelta sarà inserita nel database del Ministero della Salute che permetterà ai medici del Coordinamento Regionale delle Donazioni e dei Prelievi di Organi e Tessuti di consultare, in caso di possibile donazione, la dichiarazione di volontà. Si potrà comunque cambiare decisione in qualsiasi momento, recandosi presso la propria Asl.