28 novembre 2018
Aggiornato 21:00
Pinerolo

«Ho vinto io alla Lotteria»: Biagio Vigna, 64 anni, da parcheggiatore a milionario

Il suo biglietto P462926 è stato uno di quelli che sono valsi un milione di euro nell'ultima Lotteria Italia. Lui non si è nascosto, anzi è uscito allo scoperto

PINEROLO - Un milione di euro vinto alla Lotteria Italia cambierebbe la vita di chiunque. Figurarsi di chi ha fatto tanti sacrifici per se stesso e per la sua famiglia, lavorando tante, troppe ore, sia di giorno che di notte, magari attaccando manifesti pubblicitari e regolando il traffico nei parcheggi delle discoteche. Questa è la storia di Biagio Vigna, 64 anni residente a Pinerolo, fresco vincitore della lotteria: il suo biglietto P462926 gli è valso un milione di euro. E non lo ha certo nascosto.

AL PRONTO SOCCORSO - Biagio ha scoperto di essere stato baciato dalla Dea Bendata mentre stava lavorando all’esterno della discoteca «Zero Club» di Pinerolo. Alcuni ragazzi avevano vociferato di un vincitore in città e così il sessantaquattrenne ha chiesto informazioni al proprietario del locale e anche della tabaccheria in cui aveva acquistato il suo biglietto della Lotteria: «Mi sembrava incredibile che qualcuno avesse vinto a Pinerolo», racconta, «così ho chiesto quale fosse il biglietto vincente e mi è stato detto che iniziava con la lettera ‘P’ e io ho risposto che ce l’avevo. Così ho chiesto che mi venissero detti gli altri numeri, ma piano piano. E ha iniziato ’46’ e ce l’avevo, ’29’ e aveva anche questo, ’26’ e lì non ci ho capito più niente. Ho urlato e abbracciato tutti». Poi, intorno alle 5 di mattina, è arrivata anche la figlia a Pinerolo e il padre, probabilmente dall’emozione del momento, si è sentito male accusando un dolore al petto. Immediato il trasporto al pronto soccorso da cui però è uscito poco dopo senza alcun problema.

I SOLDI A MIA FIGLIA - Nonostante una vita di sacrifici, Biagio Vigna ha voluto regalare il biglietto vincente alla figlia Francesca. «Per prima cosa voglio comprare una casa per mio padre e una macchina», ha subito detto la giovane, «poi si vedrà. Per il momento abbiamo un pezzo di carta in mano». Quanto al suo futuro Biagio non ha dubbi: «Non smetterò di lavorare se no mi annoio. Quando farà troppo freddo? Mi coprirò e andrò ugualmente».