Porta Nuova, grosso cane azzanna un agente di polizia ferroviaria

Il cane è stato affidato a Enpa: l'uomo denunciato per rifiuto di generalità, lesioni a pubblico ufficiale e malgoverno di animali

Controlli alla stazione di Porta Nuova
Controlli alla stazione di Porta Nuova (Questura Torino)

TORINO - Epifania decisamente "movimentata" alla stazione di Porta Nuova. La mattina del 6 gennaio, un cane di grossa taglia tenuto da un uomo scontroso e fuori di sé ha aggredito e azzannato un agente della polizia ferroviaria.

L'AGGRESSIONE - Tutto si è svolto alle 7 del mattino, sul Frecciarossa in partenza da Porta Nuova e diretto a Napoli. A chiedere l'intervento della polizia ferroviaria è stato il capotreno. Il motivo? Un viaggiatore privo di biglietto diretto a Bologna e con al seguito un cane di grossa taglia, si rifiutava di fornire le generalità e non dà garanzie di governo del cane a bordo. Quando gli agenti sono arrivati sul posto, l'uomo ha subito iniziato a innervosire il cane, un molosso senza museruola e con un guinzaglio lungo, che si è scagliato contro uno degli agenti e lo ha morsicato alle gambe. 

DENUNCIATO IL PREGIUDICATO - L’uomo un cinquantenne torinese, con precedenti di polizia, è stato denunciato per rifiuto di generalità, interruzione di servizio pubblico in quanto il Freccia Rossa è ripartito per Napoli con 13 minuti di ritardo, oltre che per lesioni personali a pubblico ufficiale e malgoverno di animali. Il cane, non di proprietà del pregiudicato ma affidatogli da un amico, è stato successivamente affidato all’ENPA. Per l'agente azzannato invece una prognosi di 10 giorni per ferite lacero contuse.