9 dicembre 2019
Aggiornato 09:00
Rivoluzione Ztl

Ztl estesa e a pagamento, venerdì nuovo incontro: negozianti pronti a ribadire il «no»

Nella mattinata di venerdì gli assessori Lapietra e Sacco incontreranno car sharing e tassisti, al pomeriggio i negozianti. Solo allora se ne saprà di più
Rivoluzione Ztl, il "no" dei negozianti
Rivoluzione Ztl, il "no" dei negozianti ANSA

TORINO - La rivoluzione è stata annunciata meno di un mese fa e, passate le vacanze di Natale, Capodanno e la Befana, alla fine di questa settimana se ne tornerà a parlare. Il riferimento è alla Ztl che, secondo quanto ipotizzato dalla Giunta della sindaca Chiara Appendino, cambierà totalmente da quanto è in vigore dal 1997: dovrebbe infatti essere esteso l’orario (fino alle 19.30 secondo alcuni, fino a mezzanotte secondo altri), dovrebbe essere introdotto un ticket per poter accedere con cui si avrebbe diritto a un paio di ore gratuite di sosta nell’area a traffico limitato. Per il momento resta tutto al condizionale, anche perché la proposta, annunciata il 15 dicembre scorso dall’assessore Maria Lapietra durante il primo tavolo con le associazioni dei commercianti, non è piaciuta affatto.

LIMITARE IL TRANSITO - Secondo i commercianti un cambiamento così radicale dell’attuale Ztl avrebbe effetti dannosi per le loro attività. Al momento con la zona a traffico limitato è off limits, per quasi tutte le vetture, l’area centrale della città dalle 7.30 alle 10.30. Poca cosa, solamente tre ore. Ecco perché è stata studiata l’estensione che si porta dietro il parcheggio gratuito per due ore. In questo modo, coloro che dovranno accedere in Ztl, lo faranno pagando un importo fisso e, con la sosta gratuita, nelle intenzioni della Giunta saranno più incoraggiati a fermarsi con la macchina e girare per il centro piuttosto che essere solo di passaggio. L’obiettivo primario è infatti quello di limitare il transito veicolare.

COMMERCIO A RISCHIO - Per i commercianti sarebbe un danno perché dovrebbero contare solo su clienti disposti a pagare l’accesso in Ztl in quasi tutte le ore della giornata. In più, vista la sosta gratuita di due ore, i clienti dovrebbero fare tutto con una certa fretta per non incorrere in un ulteriore pagamento. Un danno per chi ha l’attività, magari anche da decenni, vicino al centro di Torino. La protesta dei commercianti potrà riprendere da venerdì quando sono attesi due tavoli: alle 10.30 gli assessori Lapietra e il collega con delega al Commercio, Alberto Sacco, ascolteranno i lavoratori legati al trasporto, come le società di car sharing e i tassisti, mentre nel primo pomeriggio, alle 14.30, sarà il turno proprio dei negozianti. Solo dopo si saprà qualcosa di più sulla rivoluzione Ztl.