5 dicembre 2020
Aggiornato 15:30
Circo

Animali addestrati al circo di Nichelino, il sindaco: «Atto di violenza e inciviltà»

In via Debouchè angolo via Nenni oltre a giocolieri, acrobati e funamboli saranno presenti anche degli animali ammaestrati ed è subito polemica

NICHELINO -  Nei prossimi giorni nel Comune di Nichelino verrà allestito «Le Cirque de Montecarlo». In via Debouchè angolo via Nenni oltre a giocolieri, acrobati e funamboli saranno presenti anche degli animali ammaestrati ed è subito polemica. «Come è ben noto» spiega l'assessore alle Politiche Animaliste della Città di Nichelino, Fiodor Verzola, «nessun Comune può vietare l'allestimento di spettacoli circensi nel proprio territorio», ma Nichelino si mostra fermamente contrario all'utilizzo di animai nelle attività del circo.

CIRCO - «In passato siamo riusciti a evitare, in qualche modo, la presenza in città di strutture circensi con animali» prosegue Verzola, «Non è possibile, però, andare contro la legislazione italiana». «Le Cirque de Montecarlo», dal canto suo, possiede tutte le certificazioni sanitarie e veterinarie e perciò, secondo le attuali norme vigenti a livello nazionale, ha diritto ad allestire il tendone e organizzare gli spettacoli. «Comunque», interviene il sindaco, Giampiero Tolardo, «il Comune di Nichelino ha deliberato, a febbraio scorso, di concedere solo aree periferiche e non centrali alla attività circensi con animali. Usare gli animali a scopo di spettacolo è un atto di violenza e inciviltà. Contiamo che il prossimo governo completi l'iter, con i decreti attuativi, del disegno di legge finalizzato alla graduale eliminazione dell'utilizzo di animali a scopi di spettacolo».