21 ottobre 2018
Aggiornato 00:00

Embraco, l'incontro a Roma riaccende la speranza: la situazione dei lavoratori

Il ministro ha fatto due proposte all'azienda, che si è dichiarata disponibile a considerarle. «Segnali positivi» commenta l'assessore Pentenero»
I lavoratori dell'Embraco davanti alla Regione Piemonte
I lavoratori dell'Embraco davanti alla Regione Piemonte (ANSA)

TORINO - E' una fiammella piccola piccola, ma basta per tenere viva la speranza. Buone notizie da Roma per i lavoratori dell'Embraco: oggi, a Roma, una delegazione di lavoratori ha incontrato il ministro Carlo Calenda e l'assessore al Lavoro Gianna Pentenero. L'incontro è stato positivo e ha prospettato nuovi risvolti nella negoziazione con i sindacati. Due le novità emerse: la possibilità di una cassa integrazione per crisi e un nuovo incontro previsto per lunedì, all'AMMA di Torino.

LA TRATTATIVA - Gianna Pentenero commenta soddisfatta i nuovi sviluppi: «E' un segnale importante di apertura alla discussione, per ridare un futuro al sito di Riva di Chieri, alle persone che vi lavorano e alle loro famiglie. Si tratta di un passo avanti, positivo che l'Embraco si sia resa disponibile a valutare le proposte del ministro: il mantenimento dell'attività produttiva nel sito di Riva di Chieri e l'individuazione di un soggetto interessato a rilevare l’area, con un progetto di re-industrializzazione e il ricorso alla cassa integrazione per crisi. L'incontro si è concluso con l'aggiornamento della discussione a lunedì 15 gennaio, quando l'azienda incontrerà nuovamente le rappresentanze sindacali presso l'Unione Industriale di Torino, nell’ambito della procedura di licenziamento collettivo. Il governo, da parte sua, ha garantito un percorso di monitoraggio della trattativa in sede ministeriale e fissato una prima riunione di aggiornamento per giovedì 8 febbraio 2018, a Roma.