20 ottobre 2018
Aggiornato 04:30

Sestriere, in elicottero per monitorare il rischio valanghe: la situazione in montagna

L'emergenza è alle spalle, ma il rischio valanghe rimane alto: ecco qual è la situazione in montagna

SESTRIERE - L'emergenza è alle spalle, ma il rischio valanghe in montagna rimane alto. A monitorare costantemente la situazione il Gruppo Carabinieri Forestale di Torino, supportati dal Nucleo Elicotteri Carabinieri di Volpiano. I militari hanno sorvolato l'area interessata dalle fori nevicate del 7 e 8 gennaio, in particolare Sestriere dove una slavina ha letteralmente travolto una casa.

IL VOLO - Il volo è stato finalizzato ad implementare i rilievi già effettuati da terra direttamente sul manto nevoso, e quindi aumentare la quantità di dati con osservazioni dirette sulle masse nevose in quota e sulla loro eventuale potenziale pericolosità. Il rilievo ha consentito di verificare che molte delle valanghe che storicamente ricorrono sulle stesse superfici hanno scaricato i sovraccarichi di neve già nel corso delle nevicate. Il ritorno delle basse temperature, che hanno favorito il consolidamento del manto nevoso, ed i venti che hanno orientato gli accumuli prevalenti sui versanti ad ovest, fanno propendere per un sensibile abbassamento del livello di rischio.

RISCHIO VALANGHE - E' però vero che, sopratutto in caso di un nuovo e repentino innalzamento delle temperature, il rischio valanghe tornerebbe ad innalzarsi. Per tale motivo, da parte dell’Arma e delle altre istituzioni impegnate nel monitoraggio e nella gestione dei comprensori montani (Commissioni valanghe, ARPA, AINEVA), si raccomanda sempre un alto livello di attenzione e si consiglia, prima di intraprendere attività ludiche o sportive nelle aree dell’alta Val Susa, la consultazione dei bollettini valanghe giornalmente emessi dal Servizio Meteomont e da ARPA Piemonte.