23 aprile 2018
Aggiornato 07:30
Migranti

In marcia al freddo e nella neve, in centinaia come migranti per dire «no» alle frontiere

La marcia di solidarietà, organizzata nella Giornata Internazionale dei Rifugiati, vuole far riflettere sul tema dell'immigrazione clandestina e delle barriere

Marcia di solidarietà "Briser les frontieres" (© Claudia Canuto)

CLAVIERE - In centinaia si sono messi in marcia ieri, domenica 14 gennaio, tra Claviere e Monginevro, per percorrere le stesse strade battute dai migranti. L'iniziativa, promossa dal gruppo "Briser les frontieres" (Abbattiamo le frontiere) ha registrato una grandissima partecipazione e si è svolta in modo pacifico e senza intoppi. Un lungo serpentone di persone ha percorso le pista di sci di fondo che collega l'Italia alla Francia e si è poi spostata sulla statale. Alcuni disagi per gli sciatori e per gli automobilisti.

FRONTIERE - La marcia di solidarietà, organizzata non a caso nella Giornata Internazionale dei Rifugiati, mirava a sensibilizzare sia il fronte italiano che quello francese in merito al delicato tema dell'immigrazione clandestina. Tantissimi migranti infatti si mettono in viaggio su quelle stesse strade ghiacciate, rischiando la vita, per attraversare il confine. Tra le fila dei manifestanti anche alcuni militanti No Tav, gruppi cattolici e volontari che abitualmente offrono assistenza ai migranti. 

Marcia di solidarietà "Briser les frontieres"

Marcia di solidarietà "Briser les frontieres" (© Claudia Canuto)