1 agosto 2021
Aggiornato 15:30
Circoscrizione IV

Chiude la ludoteca per far posto all'asilo: genitori in crisi e polemiche 

I locali della ludoteca sono stati adibiti a ospitare i 75 bambini "sfollati" dalla scuola per l'infanzia di via Livorno, al momento in via di ristrutturazione.

TORINO - Niente più ludoteca Agorà in via Fossano. Nonostante i servizi offerti all'interno dell'ex Cartiera fossero considerati di alta qualità e Agorà fosse ormai diventata un punto di aggregazione per i genitori del quartiere, al ritorno dalle vacanze di Natale, l'unica ludoteca pubblica dell'intera Circoscrizione IV ha lasciato a casa i suoi iscritti senza proporre un'alternativa. Come mai? La risposta è semplice: i locali sono stati adibiti a ospitare i 75 bambini "sfollati" dalla scuola per l'infanzia di via Livorno, al momento in via di ristrutturazione.

ASILO - Non pochi i disagi per i genitori che erano soliti lasciare i figli nella ludoteca di zona al costo di un euro e 50, che si sono visti negare dall'oggi al domani un servizio per loro indispensabile. La motivazione poi di lasciare il posto ai bambini dell'asilo appare poco chiara. «La ludoteca è inidonea per ospitare insieme i 75 bambini che si trovavano nella scuola di via Livorno» ha affermato il consigliere del PD Enzo Lavolta, che annunciato un'interpellanza alla Sindaca e all'Assessora competente per avere delucidazioni in merito. All'interno dell'open space di via Fossano intanto regna il caos. Stando al racconto delle maestre, la gestione dei piccoli, senza un'opportuna divisione in aree, è a dir poco difficoltosa. A questo si aggiunge poi il problema dei servizi igienici: solo 3 rispetto alla totalità dei bambini.

LUDOTECA - Il nodo da sciogliere sta nel motivo per cui, per far fronte alle esigenze dell'asilo di via Livorno, si sia scelto di tirare in ballo una ludoteca e non uno degli istituti "polmone" che la Città ha a disposizione. La scuola di via Luini, ad esempio, sarebbe stata perfetta a tale scopo, ha spiegato in Consiglio di Circoscrizione il vicepresidente della IV Luca Pidello. Cresce il malcontento anche in merito alle modalità di attuazione di questo piano. La Circoscrizione infatti non avrebbe ricevuto alcuna comunicazione dal Comune in merito alle intenzioni di chiudere la ludoteca. Non resta quindi che aspettare l'intervento dell'assessora all'Istruzione Federica Patti in Consiglio Comunale per fare chiarezza.