20 aprile 2018
Aggiornato 01:00
Guardia di finanza

«Se non paghi dicono a tuo marito della nostra relazione», figlia di un noto imprenditore nei guai

In manette sono finite quattro persone tra cui l'amante stesso. L'accusa è di estorsione in concorso. Le minacce avevano fruttato oltre 700mila euro

Banda arrestata dalla guardia di finanza (© ANSA)

TORINO - La guardia di finanza di Torino ha arrestato una banda composta da quattro persone per estorsione in concorso. I quattro, sfruttando la relazione di uno di loro con una donna sposata e figlia di un noto imprenditore torinese, sono riusciti nell’intento di farsi dare, con più assegni, oltre 700mila euro. Soldi pagati dalla donna per evitare che il marito venisse a sapere del tradimento.

RELAZIONE EXTRACONIUGALE - Marco C. di 45 anni è l’uomo che fa perdere la testa alla figlia dell’imprenditore e tra loro inizia una relazione extraconiugale circa tre anni fa. Le cose vanno avanti fino a quando l’amante dice alla donna che alcune persone con cui aveva dei debiti sapevano della loro storia clandestina e, se non avesse saldato quanto doveva loro, sarebbe andati da suo marito a raccontare tutto. La donna, pur di evitare che i suoi tradimenti venissero a galla, inizia a pagare per lui: il primo nel giugno del 2017 con tre assegni da 375mila euro in totale intestati ad alcuni amici e familiari degli effettivi beneficiari, a cui ne sono seguiti altri di importi non superiori ai 130mila euro, per un totale di oltre 700mila euro versati. Ma non bastava ancora.

L’INTERVENTO DEL PADRE - Nonostante i soldi continuassero ad arrivare, la banda non si è accontentata. Quegli assegni dovevano servire solo come garanzia e invece sono diventati soldi contanti per i quattro malviventi. L’amante in particolare aumentava sempre di più il livello di menzogne: aveva raccontato di essere stato picchiato e torturato e che, se non fossero arrivati altri assegni, i suoi creditori, che avevano assoldato albanesi e calabresi, avrebbero fatto del male al padre di lei. Ma è stato proprio quest’ultimo a salvare la figlia. L’uomo ha prima bloccato i conti e poi ha sporto denuncia alla guardia di finanza. Le indagini hanno portato all’arresto di tutti e quattro.