18 ottobre 2018
Aggiornato 11:00

Eventi a Torino, i concerti da non perdere dal 17 al 21 gennaio

Dalla classica al rock; dall'Hip Hop ai cantautori. Ecco una piccola guida per destreggiarsi tra gli eventi musicali della settimana e per non perdere il meglio
Diodato in concerto a Spazio 211
Diodato in concerto a Spazio 211 (ANSA/ETTORE FERRARI)

TORINO – Nuove rivelazioni, appuntamenti con la musica classica, una serata piacevole in un locale oppure una visita in musica a palazzo. Ecco qualche consiglio per destreggiarsi tra gli eventi musicali della settimana e non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti.

Nuovi successi
Giovedì 18 gennaio a Spazio 211, «Diodato» presenta il nuovo album «Cosa siamo diventati», in cui l’artista mette a nudo la propria anima, arrivando a scavare in profondità. Il disco esce a tre anni dal cd di esordio «E forse sono pazzo».

Hip Hop e funky
Giovedì 18 gennaio, all'Hiroshima Mon Amour, il live dei «Chinese Man». Fautori di un groove ibrido e dalla sperimentazione tra i generi come Hip Hop, Funky, Breakbeat, Trip Hop e suoni meticci, i «Chinese Man» arrivano a Torino dopo il successo dei precedenti tour che li ha visti collezionare un sold out dopo l'altro e forti dell'uscita del loro nuovo capolavoro Shikantaza.

Invito all'Opera
Giovedì 18 gennaio alle 18, alla Feltrinelli di piazza Cln 251, un nuovo appuntamento per tutti gli appassionati di opera lirica e musica. In libreria con Valter Carignano e l’associazione L’Opera Rinata.

Cantautori
Venerdì 19 gennaio, all'Hiroshima Mon Amour, Willie il Peyote in concerto. «Sindrome di Tôret» è il titolo del nuovo concept album di Willie Peyote, uscito il 6 ottobre per l’etichetta 451 con distribuzione Artist First. L’intero disco affronta il tema della libertà d’espressione e dei limiti della stessa, in un’epoca in cui la comunicazione è cambiata profondamente a causa della tecnologia. Con riferimenti e citazioni più o meno velate alla musica italiana degli ultimi quarant’anni, oltre al già menzionato Signor G., Willie Peyote delinea un sound e una forma lirica che vanno da Battisti a Bruno Martino, passando dal nuovo cantautorato pop e prendendo spunto dalla narrazione tipica della stand-up comedy e della satira: capovolge il punto di vista collettivo e sviluppa un pensiero critico attraverso la provocazione e l’ironia. Irriverente, ironico e mai convenzionale, Willie Peyote si discosta dal diffuso stereotipo del rapper riuscendo a conquistare anche le platee più difficili.

Novità discografiche
Ha costruito una barca nuova di zecca ed è pronto a salpare con il vento della primavera in poppa, l’entusiasmo di affrontare nuove avventurose sfide e l’esperienza di chi il mare lo conosce bene. «Pulviscolo» è il primo album di «Colombre», progetto che inaugura l’esperienza da solista di Giovanni Imparato – già voce, chitarra e autore dei brani della band indie-pop Chewingum e co-produttore del disco «Sassi» di Maria Antonietta, uscito per l’etichetta Bravo Dischi. 25 minuti e 36 secondi, 8 tracce dai titoli brevissimi (una, massimo due parole) per un album che  conquista immediatamente. «Colombre» sarà a Spazio 211 venerdì 19 gennaio alle 21.30.

Musica nei locali
Il Blah Blah di via Po, venerdì 19 Gennaio, presenta live «The Devils», band di blues, rockabilly, r'n'roll. «The Devils» sono: Erica Toraldo (batteria e voce) e Gianni Vessella (chitarra e voce). Il sound si ispira al trash'n'roll minimale dei Cramps, abbinato ad un wall of sound e a riferimenti a Gories ed Oblivians, strizzando l'occhio alla neo-scena noise-rocknroll di San Francisco. Una ventata di aria fresca nel panorama italiano, e che sta già varcando i confini.

Rap
All'Astoria, sabato 20 gennaio è già sold out il live di «Frah Quintale». Classe 1989, esordisce musicalmente all’interno dei Fratelli Quintale dal 2006, la prima uscita da solista arriva a inizio 2016. Dopo le anticipazioni con «lungolinea», la speciale playlist Spotify creata ad hoc da «Frah Quintale» è arrivata il 24 novembre per Undamento. Regardez Moi, il primo lavoro sulla lunga distanza, interamente scritto da Frah, già considerato da rapburger.com tra «i 13 rapper italiani su cui puntare nel 2017».

Folk dagli Stati Uniti
Sabato 20 gennaio al Folk Club, Thom Chacon in concerto. Incarnazione del genere musicale Americana il cui stile è un condensato di Kris Kristofferson, Steve Earle e Townes Van Zandt, Thom Chacon presenta in solo (voce, chitarra e armonica) il suo splendido album omonimo, registrato presso i famosi Pie Studios di Glen Cove con la sezione ritmica di Bob Dylan: George Recile alla batteria e Tony Garnieral basso.

Visita a palazzo in musica
Domenica 21 gennaio, alle 16, Palazzo Madama propone in Sala Atelier una «Visita Suonata» in occasione della Mostra Giansone. Sculture da indossare. Un appuntamento aperto a tutti i visitatori del museo muniti di regolare biglietto d’ingresso. Tutta l’opera di Giansone ha nel Jazz uno dei temi prediletti: che siano orchestre o ballerini, il fascino nei confronti di questa musica è espresso nelle sculture, nei dipinti, nelle xilografie e ancor più nei gioielli, di cui è l’oggetto ricorrente. La «Visita Suonata» è l’omaggio alle teorie di Giansone di Giuseppe Golisano, sassofono contralto, ed Emilio Bernè, percussioni, due dei musicisti piemontesi più avvezzi all’improvvisazione praticando da anni la palestra del post bop.