Cronaca | Aeroporto di Caselle Torinese

In viaggio con creme per lo sbiancamento della pelle, fermato passeggero in aeroporto

Il nigeriano è stato denunciato per importazione illegale di cosmetici, rischia l’arresto fino a un anno e una multa di oltre 100.000 euro

Le creme sequestrate in aeroporto
Le creme sequestrate in aeroporto (Gdf)

CASELLE - Un quarantenne nigeriano si è messo nei guai appena è atterrato all’aeroporto di Torino, in arrivo dalla Nigeria via Istanbul. La guardia di finanza, unitamente ai funzionari doganali, durante i classici controlli, hanno rinvenuto tra gli effetti personali dell’uomo una settantina di barattoli di creme per la pelle senza alcun tipo di autorizzazione. Alle domande dei finanzieri della Compagnia di Caselle circa la provenienza e la destinazione dei cosmetici illegali, contenenti tra l’altro Idrochinone e Clobetasolo Proprionato, due pericolosissime sostanze potenzialmente cancerogene, l’uomo non ha saputo dare giustificazione. «Plausibile in questi casi», ci ha spiegato la guardia di finanza, «l’ipotesi di un commercio illegale di cosmetici per lo sbiancamento della pelle».

100.000 EURO - Il valore della merce sequestrata dalla guardia di finanza ammonta a diverse migliaia di euro. «Questo è un commercio», ci dicono ancora le Fiamme Gialle, «che non solo impoverisce le risorse dello Stato e dell’economia legale, ma soprattutto mette in serio pericolo la salute dei consumatori». Le creme sequestrate infatti possono generare effetti gravissimi alla pelle, portando talvolta nell’utilizzatore l’insorgenza di forme di cancro all’epidermide. Il nigeriano è stato denunciato per importazione illegale di cosmetici, rischia l’arresto fino a un anno e una multa di oltre 100.000 euro.