24 settembre 2019
Aggiornato 11:00
Leggermente

«Leggermente» sbarca in San Donato: il piacere di leggere insieme contagia tutta la città 

Dopo un inizio "col botto" a Cascina Roccafranca in cui è stato ospitato il giallista Carlo Lucarelli, il calendario 2018 di Leggermente

TORINO - Come moltiplicare il piacere della lettura di un libro? La risposta la dà Leggermente, progetto giunto quest'anno alla sua ottava edizione, che si basa sul valore aggregativo della lettura condivisa. Nato nel quartiere di Santa Rita-Mirafiori Nord, l’iniziativa sta dilagando come un «virus buono» in tutta la città: dapprima estesosi a Mirafiori Sud e, dall'ottobre del 2017, invadendo il + Spazio 4 di via Saccarelli, la Casa del Quartiere della Circoscrizione IV. Partecipano all'iniziativa anche due librerie della zona: la Gang del Pensiero e la Città del Sole; oltre alla Rete Torino Libri che tocca con le sue iniziative tutta la città. «Torino è una città che legge, ma potrebbe fare di più», ha affermato l'assessora comunale alla Cultura, Francesca Leon, intervenuta alla conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa. «La città deve puntare sulla lettura come momento di comunità, le biblioteche si sono trasformate in questi ultimi anni: sono un luogo di incontro, dove si parla, ci si confronta e dove le persone trovano riparo».

LIBRI - Dopo un inizio "col botto" a Cascina Roccafranca, in cui è stato ospitato il giallista Carlo Lucarelli, il calendario 2018 di Leggermente prosegue con un ricco programma di iniziative all'insegna dell'amore per la lettura. Tra i grandi nomi in agenda ci sono Paolo Pagliaro, Simona Lo Iacono, Folco Terzani e molti altri. La nuova edizione dedicherà uno spazio particolare al progetto Leggermente in blu, sperimentazione riservata ai ragazzi affetti da autismo che riscopriranno il piacere di avvicinarsi a un buon libro attraverso formule pensare appositamente per loro. Confermato anche per quest'anno Leggermente in classe, iniziativa che coinvolge 63 classi secondarie, provenienti da 20 differenti scuole della città. Non si dimentichi poi Leggermente in famiglia, che promuove l’idea di educare i più piccoli alla lettura nel modo più piacevole possibile: dal bruch della domenica, ai laboratori, fino ai punti di lettura ad alta voce istituiti in alcune scuole materne. 

LEGGERMENTE - «L'obiettivo è quello di coinvolgere lettori forti, ma anche deboli: basta mettere un seme e la creatività non ha confini» ha affermato Stefania De Masi, coordinatrice del progetto. Le Case del Quartiere, in questo senso, sono luoghi funzionali non solo come strumenti atti a diffondere la cultura, ma anche per il loro valore aggregativo. «Sono punti fissi, dove i progetti nascono e si incardinano» ha affermato l'assessore Marco Giusta. Ne è una prova lo straordinario successo di pubblico registrato nella prima serata ospitata dal quartiere San Donato. «E' stato un piacere entrare a far parte di questo progetto», ha commentato il presidente della Circoscrizione IV, Claudio Cerrato, intervenuto anche lui alla presentazione di Leggermente. «Da innamorato dei libri, penso che sia importante condividere le emozioni che solo la lettura sa dare». Non resta che monitorare l'avanzare del progetto che si sta espandendo a macchia d'olio in tutta la città, senza dimenticare che «Torino che legge deve essere uno slogan che vale tutto l'anno», per usare le parole dell'assessora Leon.

Conferenza stampa del 17 gennaio 2018

Conferenza stampa del 17 gennaio 2018 (© Diario di Torino)