27 maggio 2020
Aggiornato 02:00
Teatro Regio

Dopo il grave incidente di ieri sera riapre il Teatro Regio, stanno meglio i due coristi feriti

Questa sera torna in scena la Turandot, lo spettacolo interrotto ieri sera quando un elemento di scena è caduto accidentalmente ferendo due coristi
Vigili del fuoco fuori dal Teatro Regio
Vigili del fuoco fuori dal Teatro Regio ANSA

TORINO - L’incidente di ieri sera al Teatro Regio non ferma la Turandot. Tramite un comunicato stampa è stato confermato l’esito positivo degli accertamenti con il palcoscenico giudicato agibile e quindi questa sera riaprirà il sipario per lo spettacolo interrotto, anche se non è stato permesso il movimento del plafone. Proprio un disallineamento del sistema di sollevamento di quest’ultimo aveva provocato la caduta accidentale della semisfera che rappresentava la luna (un elemento di scena) che è costato il ferimento di due coristi.

CONDIZIONE DEI FERITI - Lo spettacolo era stato subito interrotto e il pubblico invitato a uscire dal Teatro Regio. I due coristi feriti, Ivana Cravero e Marco Sportelli, erano stati trasportati subito al pronto soccorso degli ospedali Cto e San Giovanni Bosco, fortunatamente non in gravi condizioni. Mentre la prima ha riportato un lieve trauma cranico, non commotivo, ed è stata già dimessa nelle scorse ore, per il secondo il ritorno a casa è questione di ore. Lui, a differenza di Ivana Cravero, ha riportato un trauma cranico commotivo, cioè associato alla perdita di coscienza temporanea.

SPETTACOLO INTERROTTO - Nonostante le parole di dispiacere per quanto avvenuto ieri sera, il Teatro Regio fa sapere che il pubblico di ieri sera, che non ha potuto assistere a tutto lo spettacolo, non potrà essere ospitato nelle prossime recite della Turandot visti i tutto esaurito e visto che non è possibile aggiungere recite. «Stiamo studiando una soluzione per ovviare alla delusione del nostro affezionato pubblico che ci segue sempre con grande passione», dicono dal Regio, «al più presto verranno comunicati ulteriori dettagli».