17 gennaio 2020
Aggiornato 14:00
Maxischermo a Parco Dora

Indagini della Procura: avviso di garanzia al portavoce della sindaca Luca Pasquaretta

Tra i reati ipotizzati ci sarebbero “l’apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento”, “l’invasione di terreni o edifici” e “il deturpamento di cose altrui”

TORINO - Nelle ultime ore il portavoce di Chiara Appendino, l’ex giornalista sportivo del Messaggero Luca Pasquaretta, ha ricevuto un avviso di garanzia per un’indagine parallela a quella sui fatti di piazza San Carlo in occasione della notte della finale di Champions League terminata con il ferimento di oltre 1.500 persone. Secondo le prime informazioni trapelate l’inchiesta riguarderebbe l’organizzazione e la proiezione della partita tra Juventus e Real Madrid su un maxischermo installato al Parco Dora. Tra i reati ipotizzati ci sarebbero «l’apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento», «l’invasione di terreni o edifici» e «il deturpamento di cose altrui».

ORGANIZZAZIONE «ABUSIVA» - La notte del 3 giugno non avrebbe dovuto esserci alcun maxischermo al Parco Dora. Questo è quanto dovrebbe aver contestato i pubblici ministeri a Pasquaretta che, a detta loro e per questo evento, avrebbe dialogato direttamente con una persona incaricata di gestire la struttura ubicata nell'area di Spina 3. Il maxischermo però non era stato autorizzato da alcuna delibera.