15 novembre 2019
Aggiornato 23:30
Appuntamenti

Eventi a Torino, i concerti da non perdere dal 24 al 28 gennaio

Un grande concerto al Pala Alpitour, tanta musica nei locali e nei teatri. Ecco una piccola guida per destreggiarsi tra gli appuntamenti musicali della settimana

TORINO – Nek, Pezzali e Renga in un grande concerto insieme, musica inedita, concerti nei locali e nei teatri. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti della settimana.

Concerti
Dopo due anni in giro per i palchi di tutta Italia con Niccolò Fabi, Bianco riprende i panni di cantautore e torna con «Quattro», il suo quarto album. E lo presenta dal vivo mercoledì 24 gennaio alle 18 alla Feltrinelli di Stazione Porta Nuova.

Musica alternativa
Al Magazzino sul Po, giovedì 25 gennaio, dalle 22, il live di «Postura», «Cactus?» ed «Electro Nachos». I «Postura» sono un'idea di due non più tanto pivelli di La Spezia, Liguria. Frutto di un'amicizia secolare come le querce, urlano ciò che vedono, raccontano quello che sentono, non denunciano incoerenze, ma sono contraddittori. Stare con loro è il puro piacere di vivere un conflitto senza dover per forza sapere chi sarà il vincitore. Quella dei «Cactus?» è per definizione una famiglia di piante succulente. Una band che, non a caso, di succo ne ha eccome, e pure di quelli belli corroboranti. Perché se c’è qualcosa in cui questi tre ragazzi da Tezze sul Brenta non scarseggiano sono energia, immediatezza e capacità di far sentire quanto li gasi a mille suonare. Il loro stile, che come nel video di Song 2 dei Blur, poga tra le pareti dei generi surf rock e post punk, ben miscelati in una voluta atmosfera lo-fi, è qualcosa che arriva dritto a testa, stomaco e piedi, senza troppe manfrine, senza ruffianerie.

Nek, Pezzali e Renga al Pala Alpitour
Tre amici. Tre grandi artisti. Tre carriere straordinarie: Nek, Max Pezzali e Francesco Renga. Sono loro i protagonisti del tour che li vede insieme sui palchi dei principali palasport italiani. Per arrivare al Pala Alpitour di Torino il 26 il 27 gennaio. Sono stati colonna sonora di intere generazioni: Max Pezzali ha venduto oltre 7 milioni di dischi, Nek é l'artista italiano più suonato dalle radio nell'ultimo anno, Francesco Renga ha una carriera caratterizzata da oltre 1850 concerti, e in questo tour si metteranno alla prova ancora una volta. Unendo le loro carriere creeranno una miscela che si preannuncia esplosiva: sul palco, infatti, i tre protagonisti della musica italiana saranno sempre insieme, per tutta la durata dello spettacolo, reinterpretando i brani più significativi degli oltre 25 anni di carriera di ciascuno.

Musica dal Regno Unito
Al Folk Club, venerdì 26 gennaio, a due anni di distanza dall'osannato «Between Dogs And Wolves» e da una lunga tournée che lo ha portato sui palchi di tutta Europa, l'acclamato cantautore cult britannico Piers Faccini torna in Italia in tour, accompagnato dal sofisticato musicista algerino Malik Ziad, per presentare la sua ultima perla discografica: «I Dreamed An Island».

Musica classica
Il secondo concerto della rassegna di Musica Contemporanea dell'Orchestra Sinfonica Rai - Rai Nuova Musica, si terrà venerdì 26 gennaio alle 20.30 all'Auditorium Toscanini e sarà diretto da Jonathan Webb. Già direttore musicale di istituzioni come l'Opera Ireland e direttore stabile alla New Israeli Opera di Tel Aviv, Webb è considerato uno specialista del teatro musicale del Novecento, avendo diretto numerosi titoli operistici di compositori quali Britten, Honegger, Henze, Menotti e Bernstein. In programma il concerto per violino e orchestra del finlandese Esa-Pekka Salonen, fra i più apprezzati artisti del panorama musicale internazionale: bacchetta di grande carisma, oltre che compositore, è anche un innovatore nel campo della comunicazione musicale; recentemente ha collaborato allo sviluppo di un'applicazione per iPad dall'eloquente titolo The Orchestra per far conoscere otto composizioni sinfoniche fra cui anche il suo concerto per violino.

Giorno della memoria in musica
Le figure dei Giusti tra le Nazioni sono uomini e donne non ebrei che hanno contribuito  a salvare vite di donne, bambini e uomini ebrei. In Israele lo Yad Vashem, l’istituto per la conservazione della memoria della Shoah, dal 1963 esamina  i documenti relativi a questi personaggi e al termine di una approfondita  istruttoria li dichiara Giusti tra le Nazioni piantando un albero sulla collina dello Yad Vashem per ricordarli. La serata musicale e il concerto si intitoleranno appunto «la Musica dei Giusti» e verranno realizzati la sera del 27 gennaio al Concervatorio G. Verdi, in occasione delle celebrazioni per la Giornata della Memoria. L’idea è quella di rappresentare musicalmente e drammaturgicamente le figure di dieci giusti: Perrone, Hosenfeld, Perlasca, i coniugi Petrauskas, Schindler, Angela, Bartali, Von Einem e Wallenberg. Ogni Giusto verrà raffigurato dall’esecuzione di  uno o più brani musicali che abbiano una relazione con la vita del personaggio (a volte per collegamento diretto altre con la ricerca di una relazione d’invenzione). Un’attrice, Olivia Manescalchi, già impegnata nel campo della musica classica nelle produzioni del Teatro Vittoria, interpreterà la figura di un ebrea salvata da una coppia di coniugi lituani  raccontando idealmente l’incontro con queste straordinarie figure di uomini e donne recitando testi che saranno tratti da libri che , con aneddoti, racconti e ritratti  descriveranno le personalità e le  azioni compiute dai Giusti che contribuirono a salvare centinaia di migliaia di vite umane. Nel  progetto saranno coinvolti classi di musica da camera, di quartetto, di violoncello, di violino, di musica vocale da camera, di pianoforte, la classe di esercitazioni corali, il coro di voci bianche, la scuola di jazz, la scuola di musica elettronica e la scuola di composizione. È prevista la partecipazione a titolo gratuito dei musicisti della band del cantautore Paolo Conte per l’esecuzione del brano Bartali.