18 ottobre 2018
Aggiornato 12:00

Calci e pugni al Colombatto: maxi rissa tra studenti e giovani di estrema destra

Attimi di tensione questa mattina fuori dall’istituto alberghiero: sul posto sono intervenuti i carabinieri
Rissa davanti all'istituto Colombatto
Rissa davanti all'istituto Colombatto (Last Laboratorio Studentesco)

TORINO - Calci, pugni e caos totale questa mattina all’istituto alberghiero Ada Negri, più conosciuto come «Colombatto». A pochi giorni dalla Giornata della Memoria, a Torino si torna a parlare di fascismo e antifascismo: poco dopo le 8 del mattino è scoppiata una violenta rissa tra 15 esponenti del Blocco Studentesco e giovani antifascisti che ha costretto i carabinieri a intervenire. Nonostante le tante persone coinvolte, non si registrano feriti.

LA RISSA - Tutto è scattato quando gli esponenti del Blocco Studentesco si sono avvicinati alla scuola per inscenare un volantinaggio in protesta alle modalità dell’alternaza scuola lavoro praticata dal liceo. Ad attenderli circa 30 aderenti  al movimento «giovani antifascisti»: i due schieramenti si sono contrapposti con spintoni, calci e pugni, sino all’arrivo delle forze dell’ordine che hanno disperso la folla e riportato la calma. Gli antifascisti si sono immediatamente allontanati, mentre i giovani del Blocco Studentesco identificati.

LE REAZIONI - «Oggi al Colombatto si sono presentati, a pochi giorni dalla giornata della memoria, i fascisti. Gli stessi che predicano odio, gli stessi che insultano e picchiano immigrati e omosessuali. Gli studenti e le studentesse antifascisti hanno deciso di cacciarli perché non vogliono che gli ideali fascisti entrino nelle nostre scuole. Loro hanno reagito ai nostri cori con spintoni e pugni. Non possiamo accettare queste violenze» scrive il LaSt Laboratorio Studentesco. Nessuna presa di posizione, almeno per il momento, da parte del Blocco Studentesco.