27 maggio 2020
Aggiornato 02:30
Appuntamenti

Eventi a Torino, 11 cose da fare il 27 e il 28 gennaio

Musica, teatro, cultura e appuntamenti per i più piccoli. Ecco cosa vi attende in città e come fare per non perdersi il meglio del weekend
Torino, 11 cose da fare il 27 e il 28 gennaio
Torino, 11 cose da fare il 27 e il 28 gennaio Shutterstock

TORINO – Concerti, spettacoli a teatro, mostre, danza e molto altro. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti del fine settimana torinese.

Maratona Mozart
Decima edizione della maratona musicale dedicata a Wolfgang Amadeus Mozart, divenuta ormai un appuntamento istituzionale della città. Oltre 55 ore di musica non-stop, più di 120 appuntamenti musicali con solisti, ensemble, cori, orchestre e proiezioni cinematografiche a partire dalle 10 di sabato 27 fino al concerto conclusivo la sera di domenica 28 gennaio. Più di 460 musicisti coinvolti, diretta streaming su web radio collegandosi a www.cineteatrobaretti.it. L'ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento posti disponibili sulla base delle seguenti capienze: CineTeatro Baretti 112 posti; Castello del Valentino 90 posti; Auditorium Vivaldi 180 posti; Circolo dei Lettori 70 posti; Casa del Quartiere di San Salvario 99 posti; Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino 680 posti; Salone degli Svizzeri 150 posti in piedi; Famija Turinèisa 75 posti; Le Musichall 160 posti. A cura dell'associazione Baretti.

Giorno della memoria in musica
Le figure dei Giusti tra le Nazioni sono uomini e donne non ebrei che hanno contribuito  a salvare vite di donne, bambini e uomini ebrei. In Israele lo Yad Vashem, l’istituto per la conservazione della memoria della Shoah, dal 1963 esamina  i documenti relativi a questi personaggi e al termine di una approfondita  istruttoria li dichiara Giusti tra le Nazioni piantando un albero sulla collina dello Yad Vashem per ricordarli. La serata musicale e il concerto si intitoleranno appunto «la Musica dei Giusti» e verranno realizzati la sera del 27 gennaio al Concervatorio G. Verdi, in occasione delle celebrazioni per la Giornata della Memoria. L’idea è quella di rappresentare musicalmente e drammaturgicamente le figure di dieci giusti: Perrone, Hosenfeld, Perlasca, i coniugi Petrauskas, Schindler, Angela, Bartali, Von Einem e Wallenberg. Ogni Giusto verrà raffigurato dall’esecuzione di  uno o più brani musicali che abbiano una relazione con la vita del personaggio (a volte per collegamento diretto altre con la ricerca di una relazione d’invenzione). Un’attrice, Olivia Manescalchi, già impegnata nel campo della musica classica nelle produzioni del Teatro Vittoria, interpreterà la figura di un ebrea salvata da una coppia di coniugi lituani  raccontando idealmente l’incontro con queste straordinarie figure di uomini e donne recitando testi che saranno tratti da libri che , con aneddoti, racconti e ritratti  descriveranno le personalità e le  azioni compiute dai Giusti che contribuirono a salvare centinaia di migliaia di vite umane. Nel  progetto saranno coinvolti classi di musica da camera, di quartetto, di violoncello, di violino, di musica vocale da camera, di pianoforte, la classe di esercitazioni corali, il coro di voci bianche, la scuola di jazz, la scuola di musica elettronica e la scuola di composizione. È prevista la partecipazione a titolo gratuito dei musicisti della band del cantautore Paolo Conte per l’esecuzione del brano Bartali.

Mr Rain in città
Domenica 28 gennaio alle 18, al Mondadori Megastore di Torino, «Mr. Rain» incontra il pubblico e firma le copie dell'album Butterfly Effect. Dopo i successi dei singoli I grandi non piangono mai e Carillon(certificati Platino per le vendite), il 26 gennaio esce Butterfly Effect, il nuovo album di «Mr. Rain», l’one man band del rap italiano, i cui video hanno superato i 35 milioni di views. Da fine gennaio «Mr. Rain» incontrerà i fan negli store delle principali città italiane. Genova -Butterfly Effect è il diario personale della vita di «Mr. Rain», ogni canzone è una pagina che lo compone a cui sono affidati ricordi, pensieri, momenti, idee e storie. Un album cantautorale dalle radici rap curato in ogni dettaglio dallo stesso «Mr. Rain», vero e proprio self-made rapper che da sempre scrive personalmente i suoi testi e produce da solo le basi. Il risultato di questa totale indipendenza creativa, dalla fase di scrittura a quella di produzione delle musiche, è un disco dai testi importanti a cui fanno da tappeto basi originali che rendono il genere di «Mr. Rain» diverso, particolare e in cui si parla di musica, d’amore, di gratitudine, di sacrifici e determinazione, in modo mai banale, e vengono toccati con lucidità e crudezza temi profondi come la dipendenza, il suicidio e la solitudine.

Opera
Al Teatro della Concordia di Venaria Reale, domenica 28 gennaio in scena «Otello». La penultima opera di Giuseppe Verdi. Il libretto di Arrigo Boito fu tratto dalla tragedia omonima di Shakespeare. Composta dopo un lunghissimo silenzio (l'opera precedente, Aida, era andata in scena nel 1871), «Otello» contiene numerosi elementi di novità rispetto alle opere precedenti di Verdi. Le forme chiuse sono sempre meno riconoscibili, ormai per gran parte sostituite da un flusso musicale continuo, che molti all'epoca considerarono di ispirazione wagneriana.

Risate a teatro
Al Teatro Cardinal Massaia, sabato 27 gennaio, in scena «80 voglia di una badante». La casa di riposo «La Pace dei sensi» non è propriamente un posto tranquillo. Strani ospiti attempati sono alle prese con piccoli screzi quotidiani, controllati dal direttore e da una severa badante bavarese dal passato inquietante. Un politico arriva a sconvolgere la precaria armonia del luogo. Servirà un torneo di calcio balilla tra i pensionanti e un matrimonio a calmare gli animi degli arzilli anzianotti? Uno degli ospiti è in ansia per il matrimonio del figlio perché nessuno conosce la sposa! Una commedia con temi diversi che si fondono nello stesso calderone di risate.

Circo in pillole
Domenica 28 gennaio alle 21 nel rinnovato Spazio Flic di via Niccolò Paganini 0/200, va in scena «Tout là-haut», nuovo appuntamento di «Circo in Pillole», la rassegna-tirocinio ideata 15 anni fa dalla FLIC Scuola di Circo per permettere agli allievi di mettere immediatamente in pratica e davanti a un vero pubblico il percorso formativo seguito nell’ultimo periodo. Per ogni «Circo in Pillole» gli allievi seguono uno stage intensivo di una settimana con il regista prescelto che viene coadiuvato dal direttore artistico Francesco Sgrò e dai docenti Riccardo Massidda e Stevie Boyd.  La direzione scenica di questo terzo «Circo in Pillole» stagionale è affidata a Piergiorgio Milano, coreografo professionalmente attivo in tutta Europa. È stato uno dei primi allievi della Flic, 15 anni fa e Il suo background comprende circo, danza, teatro e arti marziali. In «Tout là-haut» si vedrà  il risultato di un intensivo laboratorio di una settimana diretto da Piergiorgio  e sviluppato tra danza contemporanea, teatro fisico e tecniche circensi con un profondo focus sul corpo e sulle sue differenti possibilità di espressione teatrale. Verranno proposti elementi di acrobazia, mimo, collaborazione e tecnica di rilascio, con il fine di migliorare la capacità di affrontare situazioni drammatiche prima di tutto con il corpo. Le lezioni passeranno attraverso i concetti di corpo neutro ed emotivo, emozioni vere e false, livelli di energia e la loro applicazione alla situazione teatrale, con il potenziamento del ritmo nei movimenti e nei pensieri. Una settimana in cui i ragazzi saranno messi in difficoltà con la trasmissione di una grande mole di informazioni che potranno solo in minima parte mettere sulla scena di questo Circo in Pillole e che continueranno ad elaborare durante tutta la stagione formativa insieme ad altri qualificati docenti.

Ballo
Il teatro delle varietà dà appuntamento agli appassionati del tango, diventando per tutta la sera un punto di ritrovo unico: la sala delle trecento lampadine sveste così i panni del teatro e si trasforma in una sala da ballo aperta a tutti. Ad accogliere il pubblico ci sono Marcela Guevara e Stefano Giudice, una delle coppie di tango argentino più conosciuta e celebre a livello internazionale e i maestri del Club Almagro. Ormai consolidata la formula dell’appuntamento: alle ore 18 il pubblico può avvicinarsi alla disciplina, imparandone i rudimenti e partecipando a lezioni a tema con i maestri del Club Almagro e dalle 19 via alle danze, che dureranno fino a tarda sera, sulle note selezionate dal musicalizador Alfredo Petruzzelli. Domenica 28 gennaio si svolge anche la prima classificatoria Città di Torino del Campionato Metropolitano di Tango Città di Torino e Regione Piemonte, giunto alla sua terza edizione, che vedrà la partecipazione di numerose coppie, che saranno valutate durante la serata da una giuria esterna. L'appuntamento è aperto a tutti, il pubblico dei curiosi è invitato ad assistere alla gara.

Ragazzi a teatro
Al Teatro Regio di Torino, sabato 27 gennaio, «La Favola di Natale», spettacolo per il Giorno della Memoria. In occasione del 50 anniversario della morte di Giovannino Guareschi (1908-1968). Fascia d'età consigliata: 13-18 anni. Guareschi scrive «La Favola di Natale» nel 1944, durante il suo internamento nel Lager tedesco di Sandbostel. Arturo Coppola, suo compagno di prigionia, musica la fiaba e dirige orchestra e coro improvvisati in una baracca del campo, la sera di Natale dello stesso anno. Freddo, Fame e Nostalgia sono le muse ispiratrici della favola. La sottile ironia dello scrittore, attraverso il sogno e le peripezie del piccolo Albertino, ci aiuta a sopportare il dolore e la lontananza.

Guerra e bambini
Sabato 27 gennaio alla Casa del Teatro Ragazzi, alle 19 e alle 21, in scena «La fisarmonica verde». Lo spettacolo racconta la Seconda Guerra Mondiale attraverso il recupero del rapporto tra un padre, Gavino, internato in un campo di concentramento in Germania, e il figlio Andrea, che dopo la sua morte cerca di ricostruire i momenti salienti della sua vita in base agli oggetti che il padre ha lasciato. Tra gli oggetti, anche un documento firmato da Gavino e da altri soldati, internati nel campo di concentramento di Lengenfeld per motivi politici. È la denuncia della strage commessa da Joseph Hartmann quando il 14 aprile 1945 fece chiudere in una baracca di legno un centinaio di internati politici, per dargli fuoco. Alcuni prigionieri provarono a scappare e vennero raggiunti dai colpi di pistola sparati dallo stesso Hartmann, altri riuscirono a fuggire ma una quarantina di loro morì tra le fiamme. Quel documento spinge Andrea a cercare di sapere di più del padre. Decide allora di andare a visitare i luoghi di origine di Gavino: la Sardegna. Nella vecchia casa di famiglia recupera una fisarmonica, dei dischi di musica italiana degli anni ’40 e un cappottone militare. I ricordi diventano più precisi, i racconti della guerra più chiari. In questo viaggio verso il padre, Andrea scopre l’atrocità della guerra.

Per i più piccoli
Alla Casa del Teatro Ragazzi, domenica 28 gennaio alle 15.30 e alle 17.30, in scena «Rosso Cappuccetto». Uno spettacolo in cui un’unica figura riunisce l’intera architettura della storia, fornendo scenografia, costumi, oggetti e animazione in un unico manufatto, che genera unitariamente personaggi, azioni, oggetti e colpi di scena: quasi un pop-up dalle sembianze umane; un congegno che è di volta in volta scena e sipario, paesaggio e baracca; una favola vivente che si indossa come un abito. La fiaba, come suggerisce il titolo, è quella che narra di una bambina che si avventura nel bosco, incontrando il lupo che cambierà il suo destino. Il lieto fine, quello che i bambini attendono, arriva da lontano, come un cacciatore o un innamorato. Come un elemento esterno casuale, dove la casualità si fa necessità rituale.

Dinosaur show
«Dinosaur show live experience» è un’avventura tra i dinosauri per tutta la famiglia, un’esperienza innovativa che mescola intrattenimento comico e scienza. I protagonisti assoluti sono loro, i giganti della preisto­ria. Dinosauri visivamente reali direttamente sul palcoscenico, potrete osservarli ed interagire con loro. Un team di tecnici professionisti coordinerà l’azione dei singoli dinosauri in scena, attraverso l’uso di nuove tecnologie avanzate, create appositamente per dar vita a dinosauri di grandezza natu­rale come T-Rex, Velociraptor, Triceratopo e cuccioli di tirannosauro. Uno spettacolo con animatronic, attori ed effetti speciali. Dopo è possibile fare delle foto con i dinosauri e cavalcare un enorme triceratopo in movimento. Tre spettacoli al giorno, sabato 27 e domenica 28 gennaio, rispettivamente alle 11; 15.30; 17.30.