Ancora sassi dal campo nomadi sulla tangenziale: «Si rischia ogni giorno il morto…»

I responsabili agiscono al buio, vicino a Strada Aeroporto. L’amaro appello di Martina, figlia di una coppia colpita dai massi: «Massima allerta…»

Il vetro dell'auto e il blitz al campo nomadi
Il vetro dell'auto e il blitz al campo nomadi (Diario di Torino)

TORINO - Un botto fortissimo e tanta paura. Per fortuna «solo» tanta paura e un parabrezza distrutto. Avrebbe potuto finire in tragedia l’ennesimo episodio di lancio di sassi contro le auto che percorrono la tangenziale che collega Torino a Caselle. Le ultime vittime sono una coppia di signori che, all’altezza dell’uscita di Borgaro, sono stati colpiti da un masso. Erano circa le 20:00 e il buio non ha permesso di vedere i responsabili di questo gioco folle, un gioco che può arrivare a uccidere.

SASSI IN TANGENZIALE - Come detto, il problema è noto tanto che solo una settimana fa la polizia municipale aveva effettuato un blitz nel campo nomadi di Strada Aeroporto per trovare i responsabili del lancio di sassi. L’operazione si era conclusa con il sequestro di alcuni veicoli, ma gli autori materiali dei continui lanci di sassi non erano venuti fuori. Ora sono tornati a colpire. «Su entrambi i sensi di marcia erano già presenti massi più grandi, probabilmente buttati senza aver, per fortuna, colpito nessuno» ci racconta Martina, figlia della coppia di coniugi vittime del lancio di sassi. Le forze dell’ordine hanno appurato che le pietre sono state tirate da bordo strada, da dietro il guard rail. Siamo nei pressi di Strada Aeroporto. Si consiglia, per quanto possibile, la massima attenzione agli automobilisti in transito in quella zona. Il rischio che gli episodi possano degenerare è sempre più concreto. Si rischia ogni giorno il morto: «Vi chiedo se sia possibile diffondere un messaggio di allerta per chi viaggia su questa tratta per evitare tragedie…» è l’amaro appello di Martina.

Il blitz al campo nomadi

Il blitz al campo nomadi (© Torino Click)