28 novembre 2018
Aggiornato 21:00
Metro 2

«Ha mentito si dimetta», il PD attacca l'assessore ai Trasporti: la risposta di Appendino

La richiesta di dimissioni è stata ribadita durante la conferenza stampa tenutasi questa mattina, venerdì 26 gennaio, a cui erano presenti i parlamentari Pd Paola Bragantini e Stefano Esposito, l'ex assessore comunale ai Trasporti Claudio Lubatti e la consigliera regionale Nadia Conticelli
Polemiche in merito alla linea 2 della Metropolitana di Torino
Polemiche in merito alla linea 2 della Metropolitana di Torino ANSA

TORINO - «Ha mentito e sta perdendo tempo con il chiaro obiettivo di perdere i finanziamenti per la Metro2», queste le parole del Pd di Torino contro l'assessora comunale ai Trasporti, Maria Lapietra. Non solo, documenti alla mano, il Partito Democratico ha chiesto anche le dimissioni della pentastellata Lapietra. Nell'occhio del ciclone la lettera di consegna lavori alle imprese per la progettazione della linea 2 della metropolitana che «non è stata inviata il 20 dicembre, come sostenuto dall'amministrazione, ma il 22 gennaio, dopo che avevamo sollevato la questione».

DIMISSIONI - La richiesta di dimissioni è stata ribadita durante la conferenza stampa tenutasi questa mattina, venerdì 26 gennaio, a cui erano presenti i parlamentari Pd Paola Bragantini e Stefano Esposito, l'ex assessore comunale ai Trasporti Claudio Lubatti e la consigliera regionale Nadia Conticelli. «Il M5S dimostra ancora di essere il partito del non fare e del no alle opere infrastrutturali» è la dura presa di posizione dei Dem che concludono: «Ormai è chiaro: Appendino e Lapietra vogliono perdere i finanziamenti e accontentare la frangia più estrema del Movimento che intende boicottare le grandi opere».

LAPIETRA - Non tardano ad arrivare da Palazzo Civico le risposte agli attacchi. La prima a prendere la parola in merito alla questione è proprio Maria Lapietra che afferma: «Lo scorso 22 gennaio è stato approvato il piano di qualità della progettazione preliminare della Linea 2 della metropolitana, un progetto strategico in cui la Città di Torino crede fortemente. Questo e' il primo passo dopo la firma del contratto avvenuta lo scorso 20 dicembre. Il raggruppamento Systra parallelamente sta lavorando sulla raccolta di tutti i dati che serviranno per l'analisi della domanda. La raccolta dei dati sarà estesa anche ai comuni della cintura tanto che lo scorso 23 gennaio, Systra ha partecipato all'assemblea del bacino metropolitano dell'agenzia della mobilità. In quella sede è stato chiesto ai sindaci e assessori presenti di comunicare la domanda di mobilità presente nel proprio comune e le prospettive di sviluppo urbanistiche.  Il progetto preliminare completo dovrà essere consegnato entro il 12 dicembre 2018. La prima settimana di febbraio verrà presentato il metodo di lavoro per implementare il modello di domanda di mobilità della Città sulla base di dati acquisiti dall'assessorato all'innovazione con un metodo molto innovativo  che sarà utilizzato per la prima volta per un progetto di una infrastruttura così importante per le città». Nessun accennoo alle dimissioni.

APPENDINO - Immediata anche la reazione della prima cittadina Chira Appendino che, in merito alla questione, si schiera saldamente al fianco della sua assessora: «Ribadisco la massima fiducia nell’assessora Lapietra e negli uffici che stanno svolgendo un ottimo lavoro con l’unico interesse di dare alla Città di Torino la linea 2 della metropolitana. Stiamo facendo il più in fretta possibile, ma questo non significa che non si debbano fare i passaggi necessari» Così come fatto da Lapietra anche Appendino ricorda i passaggi salienti portati a casa fin ora: dalla firma del contratto con Systra (l'azienda che si sta occupando della progettazione preliminare) alle future fasi di ascolto per definire il percorso come era previsto nel disciplinare del bando di gara pubblicato ad aprile 2016. «Con le risorse già stanziate procederemo anche con la progettazione definitiva. Sappiamo bene che la linea 2 è un progetto strategico per la Città e in particolare per Torino Nord e quindi siamo tutti concentrati nel realizzare nel migliore dei modi un’opera importante» conclude Appendino. Intanto Esposito non molla e dai social network seguita a chiedere le dimissioni di Lapietra: «La progettazione della metro2 è partita lunedì 22 Gennaio 2018 dopo la nostra denuncia. Un politico che mente alla città deve dimettersi».