17 gennaio 2020
Aggiornato 15:00
Inquinamento

Emergenza inquinamento, parla l'assessore all'Ambiente: dalla nuova flotta GTT alle ciclabili

«La relazione di Legambiente conferma le preoccupazioni che la nostra amministrazione sta segnalando da mesi» ha commentato l'assessore comunale all'Ambiente, Alberto Unia

TORINO -  Ha suscitato non poche reazioni la relazione resa pubblica dall'associazione Legambiente in merito all'ultimo report 2016 dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) che descrive Torino come una delle città più inquinate d'Europa, seguita da Milano e Napoli. «La relazione di Legambiente conferma le preoccupazioni che la nostra amministrazione sta segnalando da mesi, nonostante le resistenze di alcuni comuni della città metropolitana» ha commentato l'assessore comunale all'Ambiente, Alberto Unia, che ha inoltre ricordato alcune delle misure strutturali messe in campo dalla Giunta Appendino per migliorare questa condizione di inquinamento, senza dubbio ancora molto critica. 

GTT- «Stiamo lavorando su misure strutturali come la sostituzione dei mezzi di trasporto pubblico più inquinanti», ha spiegato Unia, «Entro il 2019 è prevista la sostituzione della metà dei veicoli più vecchi e con il maggior impatto ambientale. Già nel 2018 sostituiremo circa 200 di questi mezzi». Conferma arriva direttamente da GTT che, in merito alle novità introdotte dal nuovo piano industriale, parla anche dell'acquisto di 470 nuovi bus, con motorizzazioni a metano e Diesel di ultima generazione, Euro 6. «È già stata bandita una prima gara per 174 mezzi», spiegano da GTT, «con l’obiettivo di avere i primi a disposizione dei cittadini già entro il 2018». Per quanto riguarda il futuro poi, GTT pone la questione ambientale come una proritaria: «Monitoreremo il mercato per cercare di sfruttare tutte le tecnologie in grado di garantire, con le risorse disponibili, efficienza e diminuzione dell’impronta ecologica del servizio».

AMBIENTE - La questione però non si gioca tutta sul campo dei trasporti, per quanto sia prioritaria. «Stiamo concludendo la trattativa con Iren per partire col progetto Revamping 3. Che prevede la sostituzione di circa 130 caldaie a gas di edifici pubblici con caldaie a condensazione» ha spiegato successivamente Unia, che ha infine ricordato l'impegno dell'amministrazione Appendino per incrementare il trasporto sostenibile e le piste ciclabili.