19 aprile 2018
Aggiornato 21:00
Borgaro

Micro telecamere addosso agli agenti, rivoluzione «body cam» per la municipale di Borgaro

A febbraio partono due novità da Borgaro per aumentare la sicurezza stradale. Si chiamano body cam e dash cam e registreranno quello che avviene intorno agli agenti e alle loro auto

Le body cam a disposizione della municipale di Borgaro (© )

BORSARO - Nel 2008 il Comune di Borgaro fu il primo in Italia a sperimentare il semaforo contro i passaggi con il rosso. Lo face in strada Lanzo, una di quelle in cui si verificavano maggiormente gli incidenti. A dieci anni di distanza,la Città oggi guidata da Claudio Gambino è nuovamente aprifila per la sicurezza stradale. A fine febbraio la polizia municipale sarà dotata delle innovative «body cam», telecamere piccole come un pacchetti di chewing gum da posizionare sul giubbotto di servizio. Queste sono molto potenti e permetteranno agli agenti di riprendere qualsiasi criticità, sia uno sgombero abusivo oppure un posto di blocco. Il sindaco ha annunciato che ne saranno acquistate due inizialmente: il costo di ognuna è di 400 euro.

DASH CAM - La novità non è solo la body cam che, come dice il nome, si attacca addosso. C’è anche la «dash cam», un dispositivo tecnologico che permette alla vettura di servizio di registrare ciò che avviene all’esterno del mezzo. Nella fattispecie si tratta di una Fiat Qubo, pagata 25mila euro, completamente attrezzata. Le telecamere mobili si aggiungono alle 12 presenti all’entrata e all’uscita di Borgaro e alle 8 posizionate in città. A queste presto se ne aggiungeranno altre tre.