24 settembre 2019
Aggiornato 11:30
Commercio

Crisi a Torino: chiuse oltre 3mila attività commerciali negli ultimi 5 anni 

Dati contenuti nell'analisi sul commercio a Torino realizzata da Camera di Commercio, Ascom e Confesercenti presentati oggi a Torino Incontra

TORINO - La crisi economica degli ultimi anni ha colpito fortemente la città di Torino che, dal 2013 a oggi, ha visto chiudere circa 3.300 imprese commerciali. Sono questi i dati contenuti nell'analisi sul commercio realizzata da Camera di Commercio, Ascom, Confesercenti presentata oggi, lunedì 29 gennaio a Torino Incontra, alla presenza dell'assessore al Commercio Alberto Sacco e del presidente della Camera di Commercio, Vincenzo Ilotte. Entrambi hanno sottolineato la necessità di rivedere le politiche con sgravi fiscali, e le visioni sul futuro per evitare la 'desertificazione' di certe aree e intercettare i cambiamenti sociali.

COMMERCIO - Alcuni dati: hanno patito i negozi di abbigliamento (-537), di  calzature (-142), di mobili (-122), di tessili, mercerie, ferramenta, edicole e bar senza cucina. Sono cresciuti invece i prodotti alimentari e le tabaccherie (+80), in aumento anche i benzinai (+38), le farmacie (+43) e i negozi dell'usato (+27). Stanno crescendo del 4,7%  anche gli acquisti immobiliari di negozi, dopo il crollo dei prezzi, ma solo in certe zone, come il centro.