16 novembre 2019
Aggiornato 00:00
Bullismo

Cyberbullismo, dalla Regione una nuova legge per combattere l'odio on-line

Punto fondamentale della nuova legge sono le azioni di promozione dell’uso corretto e consapevole della rete Internet e dei social network

TORINO -  E' stata approvata questa mattina, giovedì 30 gennaio, in consiglio regionale, la nuova legge regionale sul bullismo e il cyberbullismo. Il provvedimento, ha spiegato l’assessora regionale all’Istruzione, si inserisce in un percorso avviato da tempo dalla Regione Piemonte, che si è concretizzato in un’alleanza tra tutti i soggetti istituzionali a vario titolo coinvolti nel contrasto a questo fenomeno, dall’ufficio scolastico regionale alla procura dei Minori, passando per le forze dell’ordine. L’assessora ha evidenziato inoltre l’importanza di aver previsto nella legge azioni di promozione dell’uso corretto e consapevole della rete Internet e dei social network, una delle sfide più importanti con cui le istituzioni sono chiamate a confrontarsi.


BULLISMO - Da anni ormai vengono promosse iniziative nelle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado e nelle agenzie formative piemontesi, con l’obiettivo di prevenire comportamenti a rischio e porre un argine al fenomeno del bullismo e del cyberbullismo. La legge regionale dà ulteriore impulso a queste attività, fornendo una cornice legislativa chiara e valorizzando il ruolo di coordinamento della Regione. Il provvedimento approvato oggi offre quindi, secondo l’assessora, l’opportunità di uniformare gli interventi su tutto il territorio regionale e va nella direzione di rinsaldare quell’alleanza educativa, indispensabile per sconfiggere quest’odioso fenomeno, tra scuola, famiglia, insegnanti e studenti.