20 aprile 2018
Aggiornato 01:00
Guardia di finanza

Auto di lusso con targa estera: scoperti 20 «furbetti» a Torino, multe da 90mila euro

Audi, Porche, Mercedes e altri marchi di lusso. La convenienza è palese: risparmio di bollo, assicurazione RCA e anche multe per violazione del Codice della Strada

TORINO - Una ventina di auto acquistate al di fuori dell’Unione Europea (e mai messe in regola) sequestrate e multe per oltre 90mila euro: questo il bilancio dei controlli della guardia di finanza negli ultimi mesi. «La finalità è sempre la medesima», precisano le Fiamme Gialle parlando di chi acquista queste vetture, principalmente di lusso, «risparmiare sul bollo auto, sull’assicurazione RCA e sui diritti doganali». Un fenomeno sempre più esteso, ma raramente un buon affare alla lunga. Chi viene fermato alla guida di auto straniere si vede sequestrato il mezzo che potrà essere riscattato solo dopo aver pagato le imposte evase più le sanzioni. In assenza dell’autorizzazione doganale, infatti, nonché delle condizioni necessarie per beneficiare dell’ammissione temporanea, il veicolo risulta introdotto sul territorio italiano illecitamente, pertanto viene sequestrato e affidato in custodia agli uffici Doganali.

PORCHE, AUDI E MERCEDES - Solitamente le auto vengono acquistate in nazioni come Svizzera, Moldavia, Albania e Ucraina da cittadini che risiedono in Italia. Le vetture quasi sempre sono di lusso: si parla di Porsche, Audi, Bmw e Mercedes. Auto che, ovviamente, non passano inosservate. Individuarle non è difficile anche perché hanno una targa estera: i proprietari, acquistandola in questo modo, risparmiano su alcuni costi di gestione della vettura quali il bollo auto, l’assicurazione RCA, i diritti doganali e in più non compaiono come intestatari di autoveicoli di lusso. Ma non solo: in questo modo si rendono anche difficili o vane le procedure per il recupero di sanzioni per le eventuali violazioni al Codice della Strada. Il tutto fino a quando la guardia di finanza non ferma l’automobilista «furbo».