20 ottobre 2018
Aggiornato 03:30

Getta cocaina nel giardino della chiesa: pusher preso grazie all’aiuto del parroco

Lo spacciatore, un pluripregiudicato, era in libertà nonostante dovesse scontare nove mesi di reclusione
Il pusher è stato arrestato dagli agenti del Commissariato Barriera Milano
Il pusher è stato arrestato dagli agenti del Commissariato Barriera Milano (Questura)

TORINO - Ha dell’incredibile quanto avvenuto in via Sesia, nel cuore di Barriera di Milano: uno spacciatore di 30 anni, un senegalese pluripregiudicato, è stato arrestato dagli agenti del commissariato Barriera Milano grazie all’aiuto di… un parroco.

INSEGUIMENTO E ARRESTO - Il pusher, alla vista degli agenti di polizia, è fuggito correndo precipitosamente e, arrivato nei pressi della chiesa «Maria Regina della pace» ha gettato al di là del muro di cinta della parrocchia una decina di involucri di cocaina. E’ stato lo stesso parroco ad aiutare gli agenti a recuperare la sostanza stupefacente, che poi è stata posta sotto sequestro. Fermato dai poliziotti, il 30enne ha dichiarato false generalità, ma questo non ha impedito agli agenti di accertare come il senegalese fosse in realtà un pluripregiudicato per reati specifici, tratto in arresto in ottemperanza ad un ordine di cattura inerente all’espiazione di una pena di 9 mesi di reclusione proprio per false attestazioni sulla identità personale.