5 agosto 2020
Aggiornato 07:00
Cronaca

Ladro di smartphone in azione sul Tgv: arrestato alla stazione di Porta Susa

Il ladro, un cittadino francese di 42 anni, ha provato a chiudersi in bagno nel tentativo di sfuggire al capo treno e agli agenti

TORINO - Se l’Assassinio sull'Orient Express è il celebre romanzo di Agatha Christie, il «Furto sul Tgv» è l’ultimo episodio di cronaca avvenuto sul treno che da Parigi porta a Milano ma che, eccezionalmente, vede in Torino l’epilogo dell’ennesimo fatto di cronaca terminato con un lieto fine. I protagonisti? Un cittadino francese, un capo treno e gli agenti della polizia ferroviaria della stazione di Porta Susa.

FURTO E ARRESTO - Tutto avviene nella tarda mattinata, a bordo del TGV Parigi-Milano: nei pressi della stazione di Bardonecchia, un viaggiatore allontanatosi dal proprio posto per andare in bagno, al ritorno al proprio posto si accorge che il suo smartphone è letteralmente sparito nel nulla. I passeggeri del convoglio segnalano alla vittima la presenza di un uomo, che poco prima aveva percorso ripetutamente il corridoio con fare sospetto. Il soggetto viene quindi seguito a distanza dal capo treno che, avvisato dall’uomo derubato, contatta la Polfer di Torino Porta Susa. A quel punto, nonostante il tentativo del ladro di chiudersi in bagno, il malvivente viene fermato con in tasca il cellulare appena rubato: accompagnato negli uffici della Polfer, l’uomo è risultato essere un 42enne residente a Nantes, privo di precedenti. Il furto sul TGV gli è costato l’arresto in flagranza di reato per il furto di smartphone, poi restituito all’uomo derubato.