20 agosto 2018
Aggiornato 18:30

Dopo il caos, Carretto fa retromarcia: «Ben felice di udire le Circoscrizioni in Commissione»

A seguito del comunicato stampa dei presidenti di Circoscrizione, risponde il presidente della Commissione incriminata Damiano Carretto
Damiano Carretto (M5S)
Damiano Carretto (M5S) (Facebook)

TORINO - Aveva negato ai presidenti di Circoscrizione di parlare durante la Commissione comunale dove l’assessora Maria Lapietra aveva spiegato le basi della nuova Ztl. Damiano Carretto, presidente della Commissione incriminata, ha fatto marcia indietro. «Vista la campagna elettorale in corso», aveva detto, «nella seduta odierna e fino al 4 marzo sarà data parola solamente ai consiglieri che compongono la Commissione. Non saranno pertanto ascoltati né i commercianti né le Circoscrizioni». Mandati su tutte le furie i presidenti delle Circoscrizioni, ora Carretto (eletto tra le file del Movimento 5 Stelle), allarga il dialogo: «Come ho chiaramente detto in commissione, se i presidenti delle Circoscrizioni vogliono essere auditi in commissione, sarò ben felice di farlo». Un dietrofront evidenziato più volte: «Non c'è nessuna preclusione al confronto con le Circoscrizioni, per cui se ritengono di avere proposte costruttive sul tema ZTL sarò felice di audire i presidenti». E poi la stoccata: «Di certo, il tono con cui i presidenti hanno scritto il loro comunicato stampa fa pensare che siano stati infastiditi dalla mancata occasione di poter fare uno show preelettorale in commissione».