19 maggio 2019
Aggiornato 23:00
Spaccio droga

Maxi operazione antidroga: i narcos senegalesi incastrati da una telecamera nella tv

Sono 48 le persone fermate, il quartiere generale dei trafficanti in un appartamento

TORINO - Maxi giro di droga sgominato grazie a una telecamera nascosta nella tv: sono 48 le persone fermate dai carabinieri della Compagnia Torino San Carlo, che sono riusciti a incastrare un’organizzazione criminale senegalese di trafficanti di droga. I narcos avevano un vero e proprio quartier generale in un appartamento di corso Vigevano 52.
 
L’INDAGINE - Sono sette le misure di custodia cautelare in carcere verso i responsabili di detenzione e spaccio di droga, ma l’indagine ha permesso di individuare nei mesi scorsi altri 41 affiliati, di cui 18 arrestati e 23 denunciati a vario titolo per detenzione e spaccio di droga, di possesso e fabbricazione di documenti falsi, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e sfruttamento della prostituzione. A incastrare i trafficanti, svelando le attività portate avanti, una telecamera nascosta nel televisore dell'appartamento che fungeva da laboratorio per il confezionamento e la vendita della sostanza stupefacente. I fornitori della droga erano due cittadini albanesi. Nell’organizzazione senegalese ognuno aveva il suo compito preciso: logistica, gestione dei pusher, preparazione delle dosi, consegne a domicilio. I trafficanti erano in grado di soddisfare centinaia di clienti al giorno.

L’ORGANIZZAZIONE - Come detto, il quartier generale dell’organizzazione era in un appartamento di corso Vigevano 52: qui la droga veniva stoccata, tagliata e distribuita agli «operai dello spaccio» che si occupavano di venderla nei vari quartieri di Torino. I carabinieri hanno individuato i fiancheggiatori del gruppo criminale, che si occupavano di nascondere il denaro ricavato dalla vendita della droga. Lo stesso denaro veniva poi rinvestito per acquistare cocaina, mentre una parte veniva tenuta per coprire le spese legali degli affiliati e dei detenuti in carcere. Oltre 160.000 euro i contanti sequestrati, insieme a un numero considerevole di documenti tra passaporti veri e contraffatti. Questo il bilancio dell’operazione: 18 arrestati in flagranza per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti; 7 arresti su ordinanza di custodia personale; 23 denunciati per reati in materia di stupefacenti, possesso di documenti falsi, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e sfruttamento della prostituzione; 45 persone segnalate alla Prefettura di Torino.