17 novembre 2018
Aggiornato 10:00

Maniaco molesta due studentesse sul 68: i vigili vedono tutto e lo arrestano

L’uomo, un 50enne, non ha nemmeno provato a negare l’evidenza: ha precedenti per stalking, minacce, violenza privata e sessuale
Un molestatore in azione sul 68 (immagine d'archivio)
Un molestatore in azione sul 68 (immagine d'archivio) ()

TORINO - Dovrà rispondere della pesantissima accusa di violenza sessuale l’uomo di 50 anni che ieri, sull’autobus 68, è stato sorpreso dagli agenti del Nucleo Servizi Mirati della polizia municipale, a molestare due ragazze di 22 e 23 anni. L’uomo ha iniziato a palpeggiarle fino a quando gli agenti in borghese sono intervenuti e lo hanno fermato.

L’ARRESTO - Una volta sceso a Porta Susa, il molestatore non ha nemmeno provato a giustificarsi. Complice la grande stazza e con l’aiuto di uno zaino, l’uomo si è avvicinato alle ragazze e ha iniziato a toccarle pensando di non essere visto, ma i vigili lo stavano seguendo da diversi minuti. Le giovani sono scese a Porta Susa insieme agli agenti e hanno sporto denuncia: la sua posizione è compromessa, essendoci tutti gli elementi per provare la colpevolezza (denuncia, testimonianze e intervento degli agenti). Dai successivi accertamenti è emerso come il molestatore avesse già precedenti di polizia per reati simili come stalking, violenza privata, sessuale e minacce. La linea 68 non è nuova a questi episodi, visto che un anno fa circa era già stato arrestato un molestatore, «sorpreso» nel toccare alcune ragazze. Buone notizie invece per quanto riguarda il servizio di prevenzione sul bus, che ha funzionato alla perfezione e ha permesso di assicurare alla giustizia il maniaco.