Embraco, i lavoratori incontrano Papa Francesco: «Dovete avere fede nella lotta»

«Il papa ci ha detto 'dovete lottare e dovete avere fede anche nella lotta. Prego per voi», riferiscono i presenti
Papa Francesco
Papa Francesco (ANSA)

TORINO - Una delegazione di lavoratori dello stabilimento di Riva di Chieri dell'Embraco, azienda del gruppo Whirlpool, ha incontrato in Vaticano Papa Francesco. Sono stati i primi a essere ricevuti prima dell'udienza generale. Il Papa si è fermato alcuni minuti a parlare con i lavoratori e li ha esortati a continuare nella lotta a difesa dei loro posti di lavoro. «Il papa ci ha detto 'dovete lottare e dovete avere fede anche nella lotta. Prego per voi», riferiscono i presenti. 

PAPA FRANCESCO - I lavoratori hanno anche ricordato a Papa Francesco che sua nonna era originaria di Portacomaro nell'Astigiano, ad alcune decine di chilometri di distanza dallo stabilimento di Riva di Chieri.Domani il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda,incontrerà azienda e sindacati in Prefettura a Torino. L'Embraco ha annunciato la chiusura dello stabilimento torinese e 500 licenziamenti.

EMBRACO - «Da Papa Francesco abbiamo ricevuto un ulteriore stimolo a continuare la nostra lotta a difesa dei lavoratori Embraco. Il Santo Padre ci ha detto di avere fede e non mollare e intendiamo accogliere il suo insegnamento, con l'auspicio che il suo messaggio arrivi anche all'azienda e che questo permetta di salvare 500 posti di lavoro» ha commentato  Commentano Dario Basso, segretario della Uilm torinese, e Vito Benevento, responsabile Embraco per la Uilm. Commentano Lino La Mendola della segreteria provinciale Fiom e Ugo Bolognesi, responsabile Embraco per la Fiom: «Ci auguriamo che le parole di Papa Francesco possano servire a fare cambiare idea ai vertici di Whirlpool perché considerino le persone, che vivono onestamente del proprio lavoro, più importanti dei dividendi degli azionisti. Domani verificheremo nell'incontro con il ministro se l'azienda porterà soluzioni concrete per i lavoratori che evitino i licenziamenti».