22 luglio 2019
Aggiornato 03:30
Via Vanchiglia

«Aria irrespirabile, chiediamo un intervento da 5 anni», in via Vanchiglia arriva l'Arpa

Il furgoncino dell'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale è stato posizionato in via degli Artisti, di fronte al civico numero 28. Da cinque anni i residenti chiedono che si misurino le polveri sottili

TORINO - Sono serviti 5 anni, ma alla fine pare che i residenti di via Vanchiglia abbiano (seppur parzialmente) vinto la loro battaglia. Questa mattina, poco prima delle ore 9, in presenza dell’assessore all’Ambiente Alberto Unia e del presidente della Circoscrizione 7 Luca Deri, è stata posizionata la postazione dell’Arpa per le rilevazioni ambientali dell’aria. In pratica, da oggi e per almeno un mese, una sorta di furgoncino stazionerà in via degli Artisti, di fronte al civico numero 28.

PARZIALMENTE SODDISFATTI - La posizione scelta per il furgoncino dell’Arpa, dicevamo già prima, non soddisfa completamente i residenti perché avrebbero voluto che questo fosse installato direttamente in via Vanchiglia dove c’è la strada fortemente criticata da diversi anni per il traffico e lo smog che ne deriva. Dovranno «accontentarsi» di vederla posizionata in via degli Artisti, a non più di 50 metri da via Vanchiglia. Scelta fatta, pare, per poter allacciare la corrente elettrica a una cabina Ireti e quindi garantire che la centralina funzioni sempre.

IN PASSATO NIENTE CORRENTE - I residenti di via Vanchiglia ormai chiedono da anni che l’aria intorno alla zona sia monitorata. Ci aveva già provato Arpa ma, e ve ne avevamo parlato lo scorso ottobre, il furgoncino allora parcheggiato proprio in via Vanchiglia non aveva potuto rilevare nulla perché la centralina non era collegata alla corrente elettrica. Un problema tecnico, una mancanza che aveva costretto a interrompere il tutto. Fino a oggi.