15 novembre 2018
Aggiornato 13:00

Marcia per commemorare le vittime delle foibe: «sì» al corteo di CasaPound, tensione a Torino

I militanti di CasaPound si ritroveranno domani, 10 febbraio, davanti alla lapide di corso Cincinnato angolo via Pirano
La marcia dello scorso anno
La marcia dello scorso anno (Casa Pound Torino)

TORINO - Che la tensione sociale sia ormai a livelli critici, non è certo una novità. Una conferma che arriva dai recenti episodi di cronaca avvenuti a Macerata, ma che non pare essere tale da vietare la fiaccolata in onore dei martiri delle foibe a Torino. I militanti di Casa Pound, nonostante le polemiche, si ritroveranno quindi domani, sabato 10 febbraio, davanti alla lapide posta in corso Cincinnato angolo via Pirano. Da qui partirà il corteo per ricordare gli italiani massacrati.

LA MANIFESTAZIONE - In tanti avevano provato a fermare la fiaccolata, senza riuscirci. La richiesta era arrivata dal Pd, dall’Anpi, da Liberi e Uguali e la stessa sindaca Chiara Appendino aveva espresso solidarietà all’associazione dei partigiani, pur affermando di non avere le competenze per impedire lo svolgersi della manifestazione. Il clima è sempre più teso e la giornata di domani è considerata particolarmente sensibile per l’ordine pubblico. Non è infatti un caso che nella notte siano apparse scritte contro i fascisti davanti alla lapide che commemora le vittime delle foibe, segnale evidente di una tensione che preoccupa e non poco. Il ritrovo è fissato per domani, alle 18:00. A quell’ora, o poco prima, si raduneranno anche gli antifascisti: la speranza è che tutto fili liscio e Torino si lasci alle spalle l’ennesimo momento di apprensione.