20 febbraio 2018
Aggiornato 00:30
Meteo a Torino

Torino imbiancata dal Graupel ieri sera: cos’è e come si forma

In italiano il fenomeno atmosferico è chiamato «neve tonda»: ieri la precipitazione è stata preceduta da un fortissimo tuono

Il graupel in strada e sui tetti (© Antonio Piccariello/Francesco Conti)

TORINO - Un tuono fortissimo e improvviso, una precipitazione copiosa e lo stupore, affacciandosi alla finestra: in tanti ieri si sono chiesti cosa fosse quella patina bianca che in poco tempo ha ricoperto le strade torinesi. Gli episodi più visibili si sono verificati in zona Borgo Vittoria. Neve? Grandine? Niente di tutto questo: graupel. Guai a confondere questo fenomeno con la grandine: i granelli si sbriciolano dopo pochissimo.

COS’E’ IL GRAUPEL - La parola non è di certo comune, ma è il termine tedesco che serve a descrivere quella che viene comunemente chiamata «neve tonda». La neve tonda, o graupel, è una precipitazione solida, costituita da piccoli granelli di ghiaccio bianchi e opachi, con una forma leggermente sferica. Come si forma il graupel? Come spiega 3B Meteo «La precipitazione ha origine da nuvole come stratocumuli o cumulonembi e attraversando uno strato di atmosfera relativamente più caldo, i fiocchi si fondono, ma non completamente. Il fiocco di neve conserva così parte della sua struttura originaria ma nel frattempo si arrotola su se stesso e si può ricoprire di uno strato di ghiaccio per la presenza di goccioline di acqua sopraffusa che si "aggregano" al fiocco». Si tratta di un fenomeno piuttosto insolito ma non così raro come possiamo pensare e, molto spesso, è caratteristico nell’arco di tempo tra l’autunno e l’inverno o tra l’inverno e la primavera. Ecco quindi spiegata l'inattesa precipitazione.