20 ottobre 2018
Aggiornato 20:30

Bici verdi «addio»: Gobee.bike lascia Torino

A pochi mesi dall’arrivo delle bici verdi senza stazione fissa, l’azienda non ha partecipato al bando indetto dalla Città: a giorni la dismissione del servizio
La bici di Gobee.bike
La bici di Gobee.bike (Diario di Torino)

TORINO - Una storia breve ma intensa: si può descrivere tranquillamente così il rapporto tra i torinesi e bici verdi di Gobee.Bike. Come mai «breve»? Perché il colosso asiatico delle bici a noleggio senza stazione ha deciso di dire addio alla città della Mole. L’ufficialità è attesa nei prossimi giorni, ma già in questi oggi trovare una delle bici in giro per la città è una vera e propria impresa. Ne sono rimaste pochissime.

GOBEE.BIKE LASCIA TORINO - Niente bici verdi, dunque. Gobee.bike non è entrata nel bando indetto dalla Città di Torino, con cinque operatori: Mobike, Obike, Free@bike, Ofo ed Enotravel. Le ragioni di questa ritirata non sono note, ma rumors provenienti da altri città europee lasciano pensare che le motivazioni vadano cercate nei continui atti vandalici verso le bici e un problema di alimentazione del pannello solare che serve a sbloccare la ruota posteriore. Ecco perché tra gli utenti è già partita la corsa per farsi rimborsare la caparra e il credito residuo, un’operazione fattibile con pochi clic direttamente tramite l’app di Gobee.bike. Attualmente le bici verdi a Torino sono solo più una ventina: dopo averle utilizzate, parcheggiate ovunque e viste finire in fondo al Po o dentro i cassonetti dell’immondizia, è già tempo di dire addio alla prima compagnia che ha portato il servizio di free floating a Torino.