20 febbraio 2018
Aggiornato 00:30
Corso Regina Margherita

Slitta ancora la riaccensione dell'autovelox, telecamere attive ai primi di marzo

L'assessore Lapietra dà la conferma della riaccensione dell'autovelox all'imbocco della tangenziale. Si è posticipato così a lungo per colpa di un intoppo nell'appalto

L'autovelox di corso Regina Margherita è ancora spento (© )

TORINO - Slitta ancora la riaccensione dell’autovelox di corso Regina Margherita. Inizialmente le telecamere, sostituite perché diventate obsolete e non più precise, sarebbero dovute tornare in funzione a dicembre, poi si è posticipato a metà gennaio e poi ancora a inizio febbraio. Ma nulla, queste sono rimaste sempre spente. «E lo saranno almeno fino ai primi giorni di marzo», ci conferma l’assessore ai Trasporti Maria Lapietra. Qualcuno aveva vociferato che ci fossero stati problemi con il collaudo nei nuovi occhi elettronici, ma non è così: «C’era stato un intoppo nell'appalto, ma ora è tutto a posto», ci dice ancora Lapietra, «gli autovelox sono già stati installati e a breve torneranno in funzione».

200MILA EURO - E’ costata 200mila euro al Comune di Torino la sostituzione dei vecchi impianti. Soldi che inizialmente non aveva predisposto l’amministrazione Fassino, ma che ha fatto, nonostante le difficoltà incontrate, la Giunta Appendino. Era stato stimato che lo spegnimento forzato dell’autovelox avesse fatto perdere quasi un milione di euro alle casse comunali, cifra ormai cresciuta ulteriormente. Secondo quanto dichiarato dall’assessore Lapietra, ogni giorno in corso Regina Margherita, tra chi entra e chi esce dalla tangenziale, venivano fatte centinaia di multe.