20 febbraio 2018
Aggiornato 00:30
Capodanno cinese

Capodanno Cinese a Torino, al via una settimana di festeggiamenti: il programma

Da martedì 13 febbraio a domenica 18 febbraio 2018

Capodanno cinese a Torino 2018 (© Diario di Torino)

TORINO -  In occasione del Chunjie, la Festa di Primavera meglio nota in Occidente come Capodanno, le Associazioni cinesi di Torino e del Piemonte, l'Istituto Confucio dell’Università di Torino e il MAO Museo d'Arte Orientale, con il sostegno del Consolato Generale della Repubblica Popolare di Cina in Milano e con il coordinamento della Città di Torino, organizzano una serie di eventi dedicati sia alle tradizioni cinesi, sia alle nuove generazioni, guardando con interesse ai nuovi linguaggi artistici.

MAO - Gli appuntamenti al MAO si inseriscono nel programma generale di iniziative culturali organizzate dalle associazioni cinesi e italo-cinesi firmatarie del protocollo di intesa «Tavolo permanente per il dialogo e il coordinamento di attività e progetti» firmato il 4 ottobre dell’anno scorso con l’obiettivo di valorizzare e consolidare il buon rapporto tra Città di Torino e Comunità Cinese. Il festival avrà luogo da martedì 13 febbraio a domenica 18 febbraio 2018.

SEGNI ZODIACALI - L’esposizione di pannelli didascalici in inglese e cinese avvicina i visitatori all’antica tradizione astrologica, shengxiao, letteralmente «somiglianza della nascita», nota in italiano come lo zodiaco cinese. Nell’ oroscopo vengono usati 12 segni scritti noti come «Rami Terrestri» e 12 animali per registrare l’anno di nascita di ogni persona, ed è diffuso in tutta la Cina e in altre regioni che nei secoli hanno condiviso tradizioni analoghe. Questi sono il topo, il bue, la tigre, il coniglio, il drago, il serpente, il cavallo, la capra, la scimmia, il gallo, il cane e il maiale in Cina, ma segni possono variare in altri Paesi. I 12 segni zodiacali sono una parte fondamentale della cultura cinese e una chiave per aprire la porta della storia e della civiltà cinese; lo zodiaco racchiude profondi significati ed è strettamente rilevante per la vita quotidiana, riflette ampiamente i costumi popolari, la mentalità, l'etica, i valori e i gusti estetici di diversi gruppi etnici. Anche se oggi, soprattutto nelle grandi città, i segni sono usati sempre di più come un augurio per il nuovo anno. L’esposizione Dodici Segni Zodiacali Cinesi si svilupperà in due sedi torinesi, al MAO in via San Domenico 11 e al centro «Lingua e cultura cinese» di via La Salle 17. Al MAO l’esposizione sarà visitabile fino al 18 febbraio con ingresso gratuito.
 
SFILATA - Giovedì 15 febbraio 2018, ore 17.30 sarà il turno della sfilata di abiti della stilista Luna Chen. AIDA, l'associazione femminile che organizza l'evento, ha lo scopo di promuovere sia la cultura cinese in Italia, sia la cultura italiana in Cina con l’obiettivo di sviluppare l’amicizia tra donne, la solidarietà e l’imprenditoria femminile. In quest’ottica, il Museo è felice di ospitare la sfilata di qipao, il tradizionale abito femminile cinese rivisto in chiave moderna dalla nota stilista Luna Chen, di origine cinesi ma torinese d’adozione, città nella quale ha aperto il suo nell’atelier e confezioni i capi. Ingresso libero fino esaurimento posti disponibili.

 MUSICA - Alle 18.00 di giovedì 15 si esibirà il Quartetto Fides. Si tratta di un intervento musicale in collaborazione con il Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi" di Torino. L'esibizione di musica popolare cinese e italiana a cura del Quartetto Fides, gruppo composto da quattro studenti cinesi e italiani del Conservatorio di Torino, durerà circa 30 minuti. Anche in questo caso l'ingresso è libero e gratuito fino esaurimento posti disponibili.
 
GRAPHIC NOVEL -
Sabato 17 febbraio 2018 alle ore 18 è prevista la presentazione e proiezione di una Graphic Novel e di un Documentario a Cartoni Animati sottotitolato in cinese per scoprire un secolo di integrazione italo-cinese in Italia. «Chinamen» è un progetto che, come una vecchia scatola ritrovata in soffitta, contiene i ricordi delle più antiche famiglie italo-cinesi e racchiude al suo interno quel che c’è di più prezioso per le generazioni a venire: la memoria. Come vecchie fotografie, lettere o ritagli di giornali ingialliti, queste pagine sono simboli e tracce del nostro passato. Frutto di una ricerca unica nel suo genere, in cui sono confluite interviste, album di famiglia e documenti inediti, Chinamen rappresenta la storia collettiva di tutti i principali lignaggi storici, e si configura come un'opera in grado di riattivare quel cerchio di amicizie che più di un secolo fa aveva dato vita a un mondo di relazioni, famiglie e imprese. Chinamen è un saggio a fumetti e un documentario a cartoni animati che ripercorre 100 anni di storie di immigrazione e integrazione cinese in Italia. Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.

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