21 maggio 2018
Aggiornato 17:00
Cronaca

Torna l’incubo dei sassi dal cavalcavia: ancora lanci sulla Torino-Caselle

A farne le spese una donna, in auto con il padre: «Il masso ha colpito la carrozzeria, se avesse preso il parabrezza ci saremmo fatti molto male…»

Il sasso ha colpito la fiancata dell'auto in transito (© Facebook)

TORINO - «Si rischia ogni giorno il morto». E’ questa la denuncia di chi quotidianamente percorre la Torino-Caselle, strada che sembra essere ormai diventata il bersaglio preferito di chi lancia i sassi contro le auto in transito. Un fenomeno che avviene ormai con una frequenza spaventosa, che fino a oggi ha provocato parabrezza rotti e ammaccature, ma che un domani potrebbe costare la vita a qualcuno.

L’ULTIMO EPISODIO - L’ultimo episodio è avvenuto ieri sera, al buio. A denunciarlo è Stefania, di rientro a Torino con suo papà: «Erano le 20:30 circa, abbiamo sentito un botto fortissimo dopo aver passato il cavalcavia. Per fortuna il sasso ci ha preso di lato e non sul parabrezza. Mio padre ha avuto la prontezza di tenere l’auto, senza andar a sbattere: poteva finire malissimo…». Immediato il tam tam tra gli automobilisti. Ormai passare sotto un cavalcavia della Torino-Caselle è diventato un pericolo, la paura che un sasso possa colpire la propria auto è tanta. Solo qualche giorno fa i carabinieri avevano fermato due ragazzini di 11 e 12 anni, rei di aver sfondato il parabrezza di una donna. Nonostante il fermo, i fenomeni sembrano non avere fine.