Torna l’incubo dei sassi dal cavalcavia: ancora lanci sulla Torino-Caselle

A farne le spese una donna, in auto con il padre: «Il masso ha colpito la carrozzeria, se avesse preso il parabrezza ci saremmo fatti molto male…»
Il sasso ha colpito la fiancata dell'auto in transito
Il sasso ha colpito la fiancata dell'auto in transito (Facebook)

TORINO - «Si rischia ogni giorno il morto». E’ questa la denuncia di chi quotidianamente percorre la Torino-Caselle, strada che sembra essere ormai diventata il bersaglio preferito di chi lancia i sassi contro le auto in transito. Un fenomeno che avviene ormai con una frequenza spaventosa, che fino a oggi ha provocato parabrezza rotti e ammaccature, ma che un domani potrebbe costare la vita a qualcuno.

L’ULTIMO EPISODIO - L’ultimo episodio è avvenuto ieri sera, al buio. A denunciarlo è Stefania, di rientro a Torino con suo papà: «Erano le 20:30 circa, abbiamo sentito un botto fortissimo dopo aver passato il cavalcavia. Per fortuna il sasso ci ha preso di lato e non sul parabrezza. Mio padre ha avuto la prontezza di tenere l’auto, senza andar a sbattere: poteva finire malissimo…». Immediato il tam tam tra gli automobilisti. Ormai passare sotto un cavalcavia della Torino-Caselle è diventato un pericolo, la paura che un sasso possa colpire la propria auto è tanta. Solo qualche giorno fa i carabinieri avevano fermato due ragazzini di 11 e 12 anni, rei di aver sfondato il parabrezza di una donna. Nonostante il fermo, i fenomeni sembrano non avere fine.