20 ottobre 2018
Aggiornato 21:00

Gli anarchici si alleano con i pusher: «O noi o loro, bisogna difendersi dalla polizia»

Dopo i blitz contro gli spacciatori e le retate subite dagli antagonisti, nel quartiere Aurora spuntano volantini contro le forze dell’ordine
La polizia ai giardini Madre Teresa di Calcutta
La polizia ai giardini Madre Teresa di Calcutta (Questura)

TORINO - Forze dell’ordine da una parte, antagonisti e pusher dall’altra: è un’alleanza decisamente particolare quella nata a Torino. Un’alleanza tacita, ma di facile interpretazione dopo i volantini apparsi in questi giorni nel quartiere Aurora dal titolo decisamente inequivocabile: «Bisogna difendersi dalla polizia».

VOLANTINO E CORTEO - Il volantino, firmato dagli anarchici, elenca i blitz e le retate organizzate dalle forze dell’ordine nell’ultimo periodo: si va dall’operazione all’Asilo Occupato di via Alessandria alla doppia retata antidroga ai Giardini Madre Teresa di Calcutta, passando per i controlli sugli abusi della rete elettrica in via Bra. Le vittime sono i pusher e gli antagonisti, i «padroni di Torino» (secondo gli anarchici) sono invece le forze dell’ordine. Ed è proprio dai tanto chiacchierati Giardini Madre Teresa di Calcutta, vero e proprio luogo simbolo dello spaccio nel quartiere, che sabato 17 febbraio, alle ore 17, partirà un corteo di protesta. Lo slogan non è di difficile interpretazione: «Difendiamoci dalla polizia». 

IL MESSAGGIO - Il messaggio che arriva dagli antagonisti, d’altra parte, è chiaro. «O la nostra sopravvivenza o la loro» sostengono gli anarchici. Ed è da questa lotta quotidiana che nasce un’alleanza destinata a far discutere, quella tra gli antagonisti della città e gli spacciatori.