20 febbraio 2018
Aggiornato 00:30
Cronaca

Gli anarchici si alleano con i pusher: «O noi o loro, bisogna difendersi dalla polizia»

Dopo i blitz contro gli spacciatori e le retate subite dagli antagonisti, nel quartiere Aurora spuntano volantini contro le forze dell’ordine

La polizia ai giardini Madre Teresa di Calcutta (© Questura)

TORINO - Forze dell’ordine da una parte, antagonisti e pusher dall’altra: è un’alleanza decisamente particolare quella nata a Torino. Un’alleanza tacita, ma di facile interpretazione dopo i volantini apparsi in questi giorni nel quartiere Aurora dal titolo decisamente inequivocabile: «Bisogna difendersi dalla polizia».

VOLANTINO E CORTEO - Il volantino, firmato dagli anarchici, elenca i blitz e le retate organizzate dalle forze dell’ordine nell’ultimo periodo: si va dall’operazione all’Asilo Occupato di via Alessandria alla doppia retata antidroga ai Giardini Madre Teresa di Calcutta, passando per i controlli sugli abusi della rete elettrica in via Bra. Le vittime sono i pusher e gli antagonisti, i «padroni di Torino» (secondo gli anarchici) sono invece le forze dell’ordine. Ed è proprio dai tanto chiacchierati Giardini Madre Teresa di Calcutta, vero e proprio luogo simbolo dello spaccio nel quartiere, che sabato 17 febbraio, alle ore 17, partirà un corteo di protesta. Lo slogan non è di difficile interpretazione: «Difendiamoci dalla polizia». 

IL MESSAGGIO - Il messaggio che arriva dagli antagonisti, d’altra parte, è chiaro. «O la nostra sopravvivenza o la loro» sostengono gli anarchici. Ed è da questa lotta quotidiana che nasce un’alleanza destinata a far discutere, quella tra gli antagonisti della città e gli spacciatori.