20 febbraio 2018
Aggiornato 00:00
Incidenti stradali

Nessun semaforo e un cantiere che limita la visibilità: incidente e corso Venezia va in tilt

I residenti chiedono da tempo un impianto semaforico che regolamenti il traffico ma, nonostante la promessa, per il momento nulla è stato installato

L'incidente all'incrocio tra via Del Ridotto e corso Venezia (© Diario di Torino)

TORINO - Un piccolo incidente senza conseguenze può mandare il tilt la viabilità di un corso? Sì se ci troviamo in corso Venezia. Tra impianti semaforici assenti, un cantiere che limita la visibilità a chi si sposta con i mezzi privati, auto impazzite e ciclisti indisciplinati, basta un normalissimo incidente (per fortuna senza gravi conseguenze) a paralizzare letteralmente un’intera zona. Succede in corso Venezia, all’angolo con via Del Ridotto. 

INCIDENTE E SOLUZIONI - Lo scontro è avvenuto questa mattina, poco dopo le 08:00. Due vetture si sono toccate al centro dell’intersezione a causa di una mancata precedenza e in pochi minuti il traffico è letteralmente impazzito. I problemi sono quindi due: la sicurezza, perché ogni giorno automobilisti, pedoni e ciclisti rischiano di diventare vittime di incidenti, e la viabilità della zona, che diventa da incubo al primo imprevisto. Il principale responsabile di questa situazione è senza dubbio il cantiere di corso Venezia, che limita la visibilità degli automobilisti: «Ieri mi stavano cilindrando proprio li, non gli faccio una colpa, proprio non si vede nulla» afferma Roberto. Gli fa eco Marco: «Anche a me stava per succedere lo stesso. Non si vede niente quando ci si immette in quella strada. Speriamo finiscano presto i lavori, ma dubito…». Una soluzione temporanea potrebbe essere quella dell’installazione di un semaforo che regolamenti l’incrocio: un’ipotesi promessa dal Comune stesso, ma per il momento i residenti rimangono in attesa di un impianto semaforico mai installato. La speranza è che non si aspetti una tragedia o un incidente grave per intervenire.

La lunga fila d'auto che si è formata a causa dell'incidente

La lunga fila d'auto che si è formata a causa dell'incidente (© Diario di Torino)