20 ottobre 2018
Aggiornato 21:00

Chiude un'altra libreria, addio alla Borgopo' di via Luigi Ornato: «Divento mamma e c'è crisi»

Liliana Maina gestisce da sette anni la libreria che ha una vita trentennale. Il 24 febbraio sarà l'ultimo giorno di apertura
Il 24 febbraio chiude la libreria Borgopo'
Il 24 febbraio chiude la libreria Borgopo' (Google Street View)

TORINO - La nuvola nera di Fantozzi sopra le librerie cittadine continua. Dopo la manifestazione alle Vallette e la chiusura di via Buniva, tocca a Borgopo’ di via Luigi Ornato 10 chiudere i battenti. La proprietaria, Liliana Maina che gestisce la libreria nata negli anni Novanta da 7 anni, sta per diventare mamma e, se fino a oggi è riuscita ad andare avanti nonostante la crisi economica, non potrebbe fare fronte a una nuova spesa, quella che dovrebbe affrontare per una dipendente che la sostituisca durante la maternità.

IL MESSAGGIO DI LILIANA - «Care amiche e cari amici, la libreria Borgopò chiude il 24 febbraio 2018», annuncia lei stessa, «È un grande dolore darne comunicazione perché per molti - me compresa - questa libreria è anche un posto del cuore» e di tanti residenti della zona che spesso passavano in libreria non solo per acquistare un libro o un giocattolo, ma anche solo per un consiglio o per fare due chiacchiere. «Purtroppo un negozio di tal pregio in una zona considerata in forte espansione ha costi alti, soprattutto in relazione all’attuale situazione economica e alle modifiche significative dei consumi. Sono in procinto di diventare mamma. Questa bellissima ed emozionante novità modifica tutti gli equilibri: aggiungere il costo dell’assunzione di una persona per sostituirmi parzialmente e affiancarmi non è economicamente sostenibile». E poi si rivolge direttamente ai suoi clienti: «Sono molto orgogliosa di essere stata per quasi sette anni la libraia della Borgopò. È stato un privilegio contribuire a rendere migliori le giornate di alcuni di voi. Ringrazio tutti coloro che hanno sostenuto la libreria, che hanno aiutato a renderla un luogo accogliente, che sono entrati con il sorriso, che hanno fatto vivere la libreria ai propri bambini e alle proprie bambine, che hanno partecipato a iniziative ed incontri. Ringrazio infinitamente mia madre che in questi anni avete imparato a conoscere: senza la sua disponibilità e voglia di mettersi in gioco sarebbe stato tutto più difficile».