21 maggio 2018
Aggiornato 16:30
Via Luigi Ornato

Chiude un'altra libreria, addio alla Borgopo' di via Luigi Ornato: «Divento mamma e c'è crisi»

Liliana Maina gestisce da sette anni la libreria che ha una vita trentennale. Il 24 febbraio sarà l'ultimo giorno di apertura

Il 24 febbraio chiude la libreria Borgopo' (© Google Street View)

TORINO - La nuvola nera di Fantozzi sopra le librerie cittadine continua. Dopo la manifestazione alle Vallette e la chiusura di via Buniva, tocca a Borgopo’ di via Luigi Ornato 10 chiudere i battenti. La proprietaria, Liliana Maina che gestisce la libreria nata negli anni Novanta da 7 anni, sta per diventare mamma e, se fino a oggi è riuscita ad andare avanti nonostante la crisi economica, non potrebbe fare fronte a una nuova spesa, quella che dovrebbe affrontare per una dipendente che la sostituisca durante la maternità.

IL MESSAGGIO DI LILIANA - «Care amiche e cari amici, la libreria Borgopò chiude il 24 febbraio 2018», annuncia lei stessa, «È un grande dolore darne comunicazione perché per molti - me compresa - questa libreria è anche un posto del cuore» e di tanti residenti della zona che spesso passavano in libreria non solo per acquistare un libro o un giocattolo, ma anche solo per un consiglio o per fare due chiacchiere. «Purtroppo un negozio di tal pregio in una zona considerata in forte espansione ha costi alti, soprattutto in relazione all’attuale situazione economica e alle modifiche significative dei consumi. Sono in procinto di diventare mamma. Questa bellissima ed emozionante novità modifica tutti gli equilibri: aggiungere il costo dell’assunzione di una persona per sostituirmi parzialmente e affiancarmi non è economicamente sostenibile». E poi si rivolge direttamente ai suoi clienti: «Sono molto orgogliosa di essere stata per quasi sette anni la libraia della Borgopò. È stato un privilegio contribuire a rendere migliori le giornate di alcuni di voi. Ringrazio tutti coloro che hanno sostenuto la libreria, che hanno aiutato a renderla un luogo accogliente, che sono entrati con il sorriso, che hanno fatto vivere la libreria ai propri bambini e alle proprie bambine, che hanno partecipato a iniziative ed incontri. Ringrazio infinitamente mia madre che in questi anni avete imparato a conoscere: senza la sua disponibilità e voglia di mettersi in gioco sarebbe stato tutto più difficile».