22 maggio 2018
Aggiornato 04:00
Borgo Campidoglio

Strisce blu, gialle e pedonalizzazione: tra via Cibrario e via Balme la rivoluzione in autunno

Il borgo Campidoglio nei prossimi mesi vedrą un cambiamento radicale. La zona diventerą solo pedonale e, per evitare i parcheggi in massa, saranno istituite le strisce blu e le gialle per i residenti

L'autunno prossimo borgo Campidoglio sarą pedonale (© )

TORINO - Dopo mesi e mesi di battaglie, proposte e multe (soprattutto multe), la difficile questione del borgo Campidoglio ha trovato una soluzione. E pare essere anche condivisa dalla Circoscrizione e dai residenti, cosa non da poco. L’ufficialità del progetto adesso c’è e il prossimo autunno - non c’è ancora una data precisa - l’area tra via Balme, via Cibrario, corso Svizzera e corso Tassoni diventerà completamente pedonale. Ma non è l’unica novità spiegata dall’assessore Maria Lapietra. I parcheggi diventeranno a pagamento, sarà istituita una settantina di strisce gialle per l’uso esclusivo dei residenti, saranno installati nuovi cartelli stradali e, come in via Garibaldi, messe delle fioriere per ostacolare il passaggio delle auto per tutto il borgo.

LA RIVOLUZIONE - La zona intorno al borgo Campidoglio è molto particolare. C’è un grande afflusso di macchine per via del mercato di corso Svizzera e per la presenza di due cliniche private e dell’ospedale Maria Vittoria. Questo ha fatto sì che nel tempo in via Nicola Fabrizi si iniziasse a parcheggiare al centro della carreggiata tra le due corsie di marcia, facendo diventare l’area la preferita dalla polizia municipale dopo che la sindaca Chiara Appendino aveva annunciato la lotta alla malasosta. Sono fioccate multe sia in via Nicola Fabrizi, sia all’interno del borgo Campidoglio dove, per decine d’anni, i residenti avevano lasciato la propria vettura di fronte all’ingresso di casa. «Finalmente i problemi dovrebbero essere risolti, siamo felici e io festeggio sia come consigliere di Circoscrizione che come cittadino residente», ci dice Gianvito Pontrandolfo, «questo è un ottimo risultato per il territorio e siamo molto soddisfatti, ma l’attenzione ora è per il commercio e lo sviluppo culturale del borgo. Chiederò nelle prossime Commissioni che vengano coinvolti i cittadini in quel che c’è ancora da decidere, come per esempio le fioriere. Questo darebbe un grande senso di inclusione nel progetto».

STRISCE BLU E GIALLE - Se oggi si parcheggia gratuitamente nella zona, il prossimo autunno bisognerà destreggiarsi tra le strisce colorate. Saranno istituiti entro questa estate gli stalli a pagamento con le zone delimitate di blu nell’area compresa tra corso Francia, corso Lecce, corso Regina Margherita e corso Tassoni. Poi ci saranno una settantina di strisce gialle per i parcheggi dedicati ai residenti del vecchio borgo Campidoglio in via Balme e via Netro. Ma non solo. Esattamente 118 posti auto potranno essere utilizzati la notte: questi fanno parte della residenza sanitaria assistenziale Richelmy di via San Donato 97.

DISSUASORI - Sarà tutto rosa e fiori? E’ ancora presto per dirlo, manca ancora troppo tempo e l’unica sperimentazione di pedonalizzazione fatta (di una settimana) non è stata assolutamente rispettata. Proprio per questo si è già parlato di dissuasori che impediscano l’accesso ai non autorizzati. «Capiamo le difficoltà del Comune e lo riproporremo più avanti», ci evidenzia ancora Pontrandolfo sottolineando come già le fioriere saranno un ostacolo per chi vuole attraversare il borgo in macchina nonostante i divieti, «è stato studiato tutto affinché non si possa attraversare tutto il borgo Campidoglio, ma ci saranno comunque i passaggi per le ambulanze e i vigili del fuoco».