20 febbraio 2018
Aggiornato 00:00
Mercaro di San Pietro in Vincoli e Canale Molassi

Il mercato di San Pietro in Vincoli trasloca alla fine dell'inverno, ma dove andrà?

La data del trasloco è carica di simbolismo, ma la concretezza dell'operazione lascia molti ancora scettici

Mercato di San Pietro in Vincoli (© Luisa Pandolfi)

TORINO - Il mercato di libero scambio che insiste nell'area di San Pietro in Vincoli e Canale Molassi da quasi vent'anni traslocherà. A dare l'annuncio qualche giorno fa è stato l'assessore alle Pari Opportunità del Comune di Torino, Marco Giusta, accompagnato dal collega al Commercio Alberto Sacco, durante un incontro con alcuni comitati di quartiere. C'è anche una data: il 21 marzo, equinozio di primavera e momento astrale conclusivo della stagione invernale. La data è carica di simbolismo, ma la concretezza dell'operazione lascia molti ancora scettici.

MERCATO - La questione che crea maggiore perplessità riguarda infatti la nuova collocazione del mercato di libero scambio. Pare infatti che, a oggi, il Comune di Torino non abbia ancora individuato un'area dove ricollocarlo. «Non crederemo alle promesse degli Assessori Sacco e Giusta finché non ci diranno quale sarà la prossima collocazione» ha affermato il capogruppo dei Moderati, Silvio Magliano di comume accordo con Camilla Ciacci, Capogruppo dei Moderati in Circoscrizione 7. «Siamo stufi di questa gestione improvvisata, basata sui rinvii e sulla navigazione a vista. Sono sempre gli stessi quartieri a sobbarcarsi il problema da vent’anni a questa parte: è il momento di dire basta». La preoccupazione è quella che siano 'sempre i soliti quartieri' a ospitare il mercato: «Il libero scambio, in Canale Molassi come in via Carcano o altrove, è un fenomeno lungi dall'essere governabile (e chi dovrebbe governarlo e contenerlo si è più volte dimostrato non all'altezza del compito). Ribadiamo ancora una volta che a ospitarlo non possono più essere sempre i soliti quartieri, quelli che da quasi vent'anni si accollano l'onere di reggere sulle proprie spalle questa bomba a orologeria già una volta tragicamente esplosa lo scorso autunno» ha spiegato Magliano riferendosi all'omicidio di Maurizio Gullotta.

LIBERO SCAMBIO - Non è migliore la reazione di ViviBalon, associazione vincitrice del bando per la gestione del mercato, la quale afferma di aver appreso la notizia del prossimo spostamento del mercato solo dai giornali. Nonostante mesi di tavoli di lavoro in cui erano state avanzate diverse proposte per migliorare la condizione dell'area, l'associazione apprende così la volontà dell'amministrazione di spostare l'ex suk. Decisione che non trova l'appoggio di ViviBalon, che ritiene il fondamentale che il mercato rimanga in quest'area, dove vent'anni fa è nato e dove risulta essere ancora l'unico punto di libero scambio.