«Mi vuoi sposare?», sempre più torinesi scelgono il grattacielo per dichiararsi

Alcuni chiedono di abbassare le luci, altri di mettere una canzone e i più originali fanno inserire l'anello all'interno del dolce
Vista dal Grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino
Vista dal Grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino (Paola Fumaroli‎)

TORINO - Con la sua vista mozzafiato e l'atmosfera un po' internazionale, pare proprio che il Grattacielo Intesa Sanpaolo progettato dall'architetto Renzo Piano, sia uno dei posti preferiti dai torinesi per fare la tanto sospirata domanda: «Mi vuoi sposare?». A rivelarlo è il servizio prenotazioni del ristorante più alto d'Italia, il Piano35. Stando ad alcune indiscrezioni infatti sembrerebbe che in media circa 3 volte a settimana l'ufficio prenotazioni dell'elegantissimo locale riceva indicazioni in merito a prenotazioni con aggiunta di proposta a trascorrere la vita insieme.

GRATTACIELO -  Che sia la magia di trovarsi a cenare a oltre 150 metri di altezza a spingere gli innamorati a compiere il grande passo proprio qui oppure la buona cucina di chef Macrì questo non è dato saperlo. Tuttavia è un fatto che i receptionist che si occupano di raccogliere le prenotazioni si ritrovano sovente a dover creare l'atmosfera per le proposte. Alcuni chiedono di abbassare le luci, altri di mettere una canzone e i più originali fanno inserire l'anello all'interno del dolce. Inutile dire che per il giorno di San Valentino il ristorante è al completo da settimane.