15 novembre 2018
Aggiornato 13:19

Tasse di soggiorno intascate indebitamente, una trentina di albergatori rischiano grosso

Le indagini della guardia di finanza hanno riguardato strutture recettive a Pragelato, Claviere, Sestriere, Cesana, Sauze d'Oulx e Bardonecchia

TORINO - Operazione della guardia di finanza di Torino sulle montagne dell’Alta Valsusa. Oltre 30 albergatori dei comuni olimpici, da Pragelato a Claviere passando per Sestriere, Cesana, Sauze D’Oulx e Bardonecchia, sono stati denunciati per il mancato versamento dell’imposta di soggiorno. Si parla di circa 300mila euro mai versati nelle casse comunali e il rischio ora, vista l’introduzione del reato di peculato, di una condanna alla reclusione fino a 10 anni. Il gestore di una struttura alberghiera, infatti, riscuotendo la tassa dai turisti, assume la funzione di «incaricato di un pubblico servizio» e, pertanto, deve sottostare alle stesse responsabilità di qualsiasi funzionario che maneggia denaro pubblico. Nei confronti dei trenta responsabili individuati, quindi, oltre alle sanzioni amministrative, è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Torino per peculato.

«FURTO» COMUNALE - Le indagini, condotte dalla Tenenza di Bardonecchia, hanno interessato diverse strutture recettive. Gli inquirenti, anche su impulso da parte di alcuni comuni interessati dal fenomeno evasivo, hanno esaminato una grossa mole di documentazione raffrontandola con quanto previsto da ogni singolo regolamento comunale; a conclusione degli accertamenti, quanto emerso, ha permesso di fornire all’autorità giudiziaria inquirente tutti gli elementi comprovanti il reato.