17 gennaio 2020
Aggiornato 14:30
Blocco auto

Blocchi auto, Appendino al ministro Galletti: «Surreale che ci critichi…»

Dopo le frasi del ministro all’ambiente, la sindaca difende le misure antismog adottate: «Città virtuose come Torino andrebbero premiate…»
Chiara Appendino in Consiglio comunale
Chiara Appendino in Consiglio comunale ANSA

TORINO - L’emergenza smog torna a far discutere la politica torinese. Questa mattina, il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, aveva apertamente criticato le scelte «rigide» operate dal Comune di Torino, invocando regole uguali per tutti i comuni limitrofi. Immediata la risposta di Chiara Appendino: «Trovo surreale che il ministro Galletti critichi chi ha avuto il coraggio di attuare politiche ambientali, anche impopolari, rispetto a chi ha fatto di meno o non ha il coraggio di attuarle»

APPENDINO: «TORINO VA PREMIATA» - Pur essendo in questi giorni le auto libere di circolare, Galletti ha storto il naso sulle misure adottate da Torino, più restrittive rispetto al protocollo antismog padano. Frasi che non sono piaciute a Chiara Appendino, ferrea nel difendere le scelte della sua amministrazione: «Parliamo di misure emergenziali per la tutela della salute dei cittadini a cui si devono affiancare altre misure che la Città di Torino sta già attuando con particolare attenzione alla mobilità sostenibile e al rinnovamento della flotta GTT. Per scongiurare il rischio di una procedura di infrazione da parte dell’UE, servono urgenti misure strutturali. Città virtuose come Torino andrebbero premiate, per esempio con incentivi all’abbandono dei vecchi veicoli diesel più inquinanti. Per questo confido nel prossimo governo». Negli scorsi giorni l’assessore all’Ambiente Unia, da noi intervistato, aveva spiegato quali sono i criteri per far scattare il blocco e aveva annunciato le novità in arrivo. Un’intervista che potete rileggere CLICCANDO QUI.